22 febbraio 2007

Falsità

Ma come si fa? Veramente! Uno sembra tanto... e poi dietro le spalle...

Quasi quasi lo farei
Quasi quasi dimmelo
Quasi quasi ti ho tradito
E mi sono divertito
Quasi quasi non ti ascolto
Quasi quasi ho il vomito
Quasi quasi esagero
Se mi sopravvaluto

[Discolabirinto - Subsonica]

...e non mi fate dire altro che non posso...

La ragione e la passione sono il timone e la vela di quel navigante che è l'anima vostra.
Se il timone e la vela si spezzano, non potete far altro che, sbandati, andare alla deriva, o arrestarvi nel mezzo del mare.
Poiché se la ragione domina da sola, è una forza che imprigiona, e la passione è una fiamma che, incustodita, brucia fino alla sua distruzione.
Perciò la vostra anima innalzi la ragione fino alla passione più alta, affinché essa canti, e con la ragione diriga la passione, affinché questa viva in quotidiana resurrezione, e come la fenice sorga dalle proprie ceneri.
[Il Profeta - Khalil Gibran]

20 febbraio 2007

E' primavera...

svegliatevi bambine...

Oggi sono spuntate le margherite nel prato davanti al mio ufficio quindi decreto ufficialmente che è primavera! Mi son rotto! C'ho voglia di andare in moto in una bella giornata di sole con il vento caldo che ti si insinua dentro il giubbotto, così in giro senza una meta precisa... Quindi da oggi sarà bel tempo e verrà caldo! E se qualcuno ha da ridire qualcosa... uffa non lo sò!

19 febbraio 2007

Viaggio infernale

Allora, già il lunedì mattina per definizione mi girano le palle… Stamattina abbiamo rasentato l’omicidio di massa. Già sono arrivato alla stazione di corsa, come sempre, che anche qui io non riesco a capacitarmi di come sia possibile che più mi sveglio presto per cercare di fare le cose la mattina con calma e più faccio tardi! Questo è un paradosso temporale... ma vabè, arrivo alla stazione e il treno è in ritardo, in realtà io sul ritardo del treno ci conto, se il treno arrivasse in orario lo perderei sempre.... ma stamattina non era in ritardo dei soliti cinque minuti, no, ritardo di venticinque! Sicchè prendo la carretta a due piani che ferma in tutte le stazioni che non ti passa più... mi siedo nell’ultimo vagone, il più deserto e mi concedo il mio solito meritato secondo sonno. Il treno parte e sino a Montale/Agliana tutto bene. Arrivando nei pressi della stazione prima che il treno fosse fermo già si sentivano gli urli e gli schiamazzi!!! Appena le porte si sono aperte è entrata un’orda barbarica di ragazzine di dieci anni seguite da tre troglodite di insegnanti... che se li incontrava Attila divantava bianco dalla paura, si cagava addosso e scappava a gambe levate. Allora queste dolci fanciulle hanno riempito tutto il vagone e hanno fatto un casino immondo per tutto il viaggio che neanche i Ramones nelle cuffie a tutto volume riusciva a coprire. Mentre ero li che tentavo di riappisolarmi maledicendo le maestre che lasciavano fare a quelle belve tutto il casino che volevano che quelle vecchie bacucche le avrei legate per i piedi e fatte trascinare dal treno, mi dicevo che la settimana stava incominciano proprio di merda e che cosa sarebbe potuto succedere di peggio? E quando te lo chiedi ovviamente succede... mi son finite le batterie del lettore mp3 cosicchè quelle dolci vocine stridule come gessi sulla lavagna mi si sono trapanate fin dentro il cervello e per tutto il viaggio mi son dovuto sorbire i loro discorsi idioti. La cosa peggiore però non era tanto il casino che poveracce se son bambine alla fine non è colpa loro... La cosa peggiore era sentire i discorsi che facevano! Avevano si e no dieci anni e sono state tutto il tempo a parlare di cellulari, fidanzatini, vestiti, capelli e parlar male delle amiche che non erano presenti, come delle ochette barbygirl lobotomizzate! Ma io mi domando e dico, ma questo è il futuro? .... Sono così incapacitato che l’abbozzo qui perchè rischierei di dire cose troppo cattive.... inzomma non c’è stato verso di riposarsi per nulla. Che poi a me in fondo i bambini mi piacciono anche ma queste non eran bambine erano demoni. Hanno rotto le scatole a tutto il vagone e poi ovviamente scendevano anche loro a Rifredi che una delle insegnanti isteriche li ha fatti alzare per prepararsi e scendere tre stazioni prima bloccando così tutto il traffico dentro il treno con gente costretta a contorsioni impossibili per riuscire a guadagnare l’usicita senza farsi largo a gomitate mella massa di bambine urlanti con la loro insegnante che urlava “bambineeee! pronte prendetevi per manino a due a due si scende... Oh no no ancora non si scende siamo a Zambra, ancora no, fate passare i signori che devono scendere .... ora bambine pronte è si scende è... Oh non ancora siamo a Castello, fate posto deve passare la genteee, bimbe noi si scende a Rifredi è questo è Castello bimbeeee buoneee.... eccoci bimbeeee Rifredi è questaaaaa scendete è!!! scendete tutte e fermatevi sul marciapiede in fila per due e prendetevi per la manina bimbeeeee..." finalmente sono sceso da quell’ inferno e mentre mi allontanavo mi rimbombavano ancora nelle orecchie gli strilli delle bambine e le urla delle insegnanti... "bimbeeee in fila per dueeee prendetevi per la maninaaaa....." Ma si si prendetevi per la manina .... e andatevene a fan’culo!!!
Madomma che sonno c'ho oggi....

Sabato sera

Sabato sera ho visto un bel concerto al Flog di Firenze. Loro erano i Giardini di Mirò, ve li consiglio....

16 febbraio 2007

Toccandosi i coglioni

Ieri un mio amico mi diceva che spesso gli capita di pensare alla morte. Ora io dico, fin che uno ci pensa poco male il problema vero è qunado si arriva alla pratica... comunque capisco che anche il solo pensarci sia una cosa non tanto simpatica che può capitare, che questi pensiari ti capitano sempre nel momento meno opportuno tipo quando vai a letto che invece di pensare ad una bella cosa prima di addormentarti ti metti a pensare alla morte che magari domattina non ti risvegli. Come dice il mio amico che secondo lui c’è più rischio di morire mentre dormi perchè da sveglio secondo lui te ne accorgi che stai per morire e allora prendi precauzioni e invece se dormi muori e basta senza poter fare nulla, che lui dice che il corpo è come una macchina che la notte si spegne e non è mica detto che la mattina si riaccende di sicuro, dice lui e che la mattina quando ci si sveglia invece di incazzarci perchè si voleva dormire di più e invece bisogna alzarci per andare a lavoro bisognerebbe dire che culo che anche stamattina mi sono svegliato, che io avevo sempre creduto che se uno doveva proprio morire era meglio farlo nel sonno senza accorgersene però in effetti se uno non aveva messo in conto di morire proprio quella notte li allora in effetti sfava un pò morire così senza saperlo.
Comunque devo confessare che ogni tanto mi capita di pensarci anche a me alla morte, che ancora non son mica sicuro al cento per cento di essere immortale... e in effetti quando capita non si sta proprio allegri. Soprattutto noi atei non c’abbiamo mica tanto da schersarci sù.... anzi noi atei intelligenti come dice il mio amico che poi ci sono anche gli atei non intelligenti che a certe cose non ci pensano che secondo lui son come gli animali e qui ci sarebbe la faccenda delle pecore vestite che forse è meglio se ve la risparmio che sarebbe lunga e si andrebbe anche un pò fuori tema e è meglio che magari ve la racconto un’altra volta. Insomma secondo stò mio amico noi atei intelligenti ci dovremmo preoccupare un monte di questo fatto della morte perchè come dicono “I Grandi Scienziati” poi dopo morti finisce tutto, basta, finito, non c’è nulla ma nulla nulla nulla e qundi è proprio una cosa brutta!!! No come i cristiani che son tutti contanti di morire che tanto vanno in paradiso loro, che io o provato a dirglielo al mio amico che per i cristiani c’è anche l’inferno e magari qualche preoccupazione dovrebbero averla pure loro ma lui dice che all’inferno non ci mandano mai nessuno che alla fin fine glieli abbonano sempre i peccati e li mandano tutti in paradiso. Forse allora è per questo che i cristiani non è che si riguardino tanto a far peccati che tanto sanno che alla fine te li abbuonano tutti (Qui cristiani è inteso si come credenti di quella religione li ma anche in senso più ampio come diceva mio nonno che per lui cristiani era sinonimo di gente, che mi sà che non ha mai saputo nella sua vita che esistevano tante religioni e non solo il cristianesimo e quindi chiamava tutti cristiani o forse al massimo sapeva degli ebrei ma erano gente di cui si raccontava solo nella bibbia e esistevano tanto tempo fa).
Alla fine secondo me il problema non stà nel fatto della morte in se che si sa che si deve morire prima o poi (apparte le pecore vestite che non lo sanno) che da quando nasci l’unica cosa certe è quella, tranne per me e Christopher Lambert che siamo immortali... il problema è non sapere di dover morire ma è quando. Il problema è tutto lì. E’ che non sai quanto ti rimane da vivere, sennò ti potresti organizzare. Che poi è quello che volava dire anche il mio amico ma si è infilato in questo rigiro di corpo che di notte si spegne, Grandi Scienziati, pecore vestite, che neanche lui ci capiva più nulla che lui non è chiaro come me quando vuole dire una cosa. Ora se uno sapesse tra quanto muore potrebbe stare tranquillo e vivere la sua vita come vuole occupando il tempo che gli rimane con le cose che ritiene più importanti che uno può anche perdere un pò di tempo con lo studio o con il lavoro se ne ha ancora tanto da parte ma se uno sapesse di averne poco di sicuro lo vorrebbe spendere in cose più divertenti no? Però il non sapere di preciso quando si deve morire ci porta tutte queste frustrazioni quando uno gli capita di pensarci e ci fa anche sciupare un sacco di tempo in attività poco divertenti.
Da ieri stavo pensando a questa cosa e poi ad un certo punto mi son detto che ma vuoi vedere che qualcheduno c’ha già pensato a questo problema e magari ha trovato una soluzione che spesso mi sono accorto che quando c’avevo dei prblemi grossi in mente che mi assillavano che erano così ingarbugliati che non riuscivo a ritrovare il capo dalla corda mi accorgevo sempre che qualcuno aveva già avuto il mio problema e aveva trovato anche una soluzione e magari c’aveva fatto sù anche un libro!.
Qundi ho pensato che questo pensiero di non sapere quando si muore doveva essere venuto in mente anche a qualcun’altro di sicuro e allora ho fatto una ricerca nel luogo di massimo sapere mondiale e cosa ho trovato? La soluzione al problema di tutti. Semplicissimo! Qualcuno ha creato un sito dove ci metti i tuoi dati tipo la data di nascita, sesso (quale sei e quanto ne fai), attività fisica, situazione familiare, hobby e altre invormazioni del genere e lui ti dice tutto! Giorno, ora e minuto esatto in cui morirai e pure la causa!!! Fantastico no?!?!? Così ora uno lo sà e si può organizzare come vole!

Il sito è questo Deathclock

Però di sicuro nel mio caso ha sbagliato perchè mi ha detto che morirò a 71 anni alcolizzato.... per l’alcolizzato può anche darsi che continuando così prima o poi ci divento ma che devo morire non può essere vero.... a me mi sembrava che qualcuno mi a detto che sono immortale... ma non mi ricordo chi.....

Viva L'ammore!

Evvai! Anche per quest'anno stà cazzata di Valentino e Faustino è passata e ora per un'anno la vita riprende come sempre.... E' come a natale, siamo tutti più buoni solo per quel giorno li... a San Valentino siamo tutti innamorati... dal giorno dopo in poi si mettono le corna con il primo/a che ci tira... ma viva l'ammore!





"Bisognerebbe non conoscerlo mai, l'amore. Continuare a sperarci, ma che non venisse mai."
[Carlo Cassola]

15 febbraio 2007

IN QUIETE

In quiete dopo la tempesta
in quiete prima della battaglia
in quiete all'apparenza per nascondere il tumulto
in quiete in sostanza per poter roteare nel caos.

Quanta violenza puo contenere un soffio?
Quanta disperazione un sussurro?
In quiete non e come dire relax
credetemi.

[Giovanni Lindo Ferretti]

Soli sulla strada

Però, uno a certe cose non ci pensa perchè si sà come và il mondo oggi, sempre di fretta, non si ha più il tempo di guardarsi intorno e di immedesimarsi nel prossimo. Anche io confesso di non aver mai considerato più di tanto la cosa prima d’ora. Uno sale su, si cerca velocemente un posto prima che qualcun’altro te lo freghi e poi ti fai gli affari tuoi fino a che non arrivi alla tua fermata e scendi. Capita si di leggere quella targhetta ma non ci si pensa troppo su, la si da per buona, come se fosse una cosa scontata. Però guardate gente che quella targhetta lì, quella che dentro all’autobus ti intima severamente “Vietato parlare al conducente”, quella targhetta lì a pensarci bene è veramente una cosa tremenda! C’è questa persona li seduta al posto di guida che è obbligato per tutto il tempo a non parlare con nessuno. Ma ci pensate poveri autisti! Ci si deve sentire terribilmente soli a fare l’autista di autobus, tutto il giorno costretti a non avere rapporti sociali, neanche una parola con un passeggero, una battuta, un segno di conforto.... M’immagino poi ieri che era San Valentino! La solitudine deve essere stata davvero insopportabile per quei poveri autisti che non hanno neanche una donna a casa ad aspettarli. Per questo non mi sono stupito più di tanto quando ieri sera uscendo dalla stazione e passando davanti al parcheggio degli autobus ho visto scendere da uno di questi l’autista con in una mano un mazzo di fiori e nell'altra una bambola gonfiabile... si di quelle bambole li... si mi avate capito no? Un bella bambola gonfia e gommosa con la faccia stupita.... a bocca aperta... E mi son detto, oh! è San Valentino, si vede che non ha la ragazza e lui avrà deciso che in mancanza di meglio stasera si porterà a cena la bambola... di sicuro dopo la cena gliela dà... soldi per la cena spesi bene!
Comunque mi appello a voi miei cari lettori trasportopubblicoutenti, non siate indifferenti verso la solitudine dei poveri autisti e anche se non potete parlargli almeno quando salite o scendete dall'autobus dategli almeno uno sguardo amichevole, magari salite su tenendo in mano un cartello con una scritta di solidarietà verso l’autista, tipo “TUTTO IL BUS E’ CON TE” o “NON TI PARLO MA TI PENSO” cose del genere insomma. E se poi si riusisse a trovare un certo numero di volontari si potrebbe pensare di creare un comitato di sostegno verso gli autisti soli, creando magliette e spillette con scritte a favore degli autisti da distribuire gratuitamente alle fermate degli autobus.... che ne dite?


E' così affabile, così pulita e rosa
è come il pane, la casa, la chiesa, buona!

E' così amabile, celeste, immacolata,
docle candita di panna montata, buona!

Tu mi rapisci il cuore donna di plastica
hai gli occhi un pò sbarrati ma sei fantastica!

[Baby Dull - Ustmamò]

14 febbraio 2007

Oggi sarebbe San Valentino...

« I momenti migliori dell'amore sono quelli di una quieta e dolce malinconia dove tu piangi e non sai di che. »
[ Giacomo Leopardi ]

Caro mio lettore distratto se non te ne fossi accorto oggi sarebbe San Valentino patrono di fiorai, cioccolatai e ristoratori. Quindi sbrigati e vai subito a comprargli almeno un mazzo di fiori e una scatola di cioccolatini sennò lei stasera s'incazzerà assai.... si lo sò che poi nei prossimi giorni si lagnerà con te perchè stà mettendo su ciccia tutta lì sui fianchi e che darà la colpa ai cioccolatini che gli hai regalato ma questo è un'altro problema.... una cosa per volta....

Solidarietà tra Blegger



Questo post è per esprimere la mia solidarietà a Karim, blogger egiziano arrestato per aver pubblicato le sue idee su un blog. E' in corso una mobilitazione mondiale per chiedere la sua scarcerazione. Trovate tutte le informazioni su questo sito dal quale è possibile firmare la petizione on line
Oggi c'è anche l'articolo su repubblica
Questo è il blog di Karim a causa del quale è stato arrestato.... Non chiedetemi cosa c'è scritto perchè non ne ho la minima idea comunque apparte questo, credo che sia giusto che ognuno possa esprimere liberamente le proprie idee. Per questo vi invito a firmare la petizione.

13 febbraio 2007

Io continuo a non capacitarmi!

Vi ricordate vero che venerdì non mi capacitavo? (Venerdì). Bè non mi sono ancora capacitato! Ma io mi domando e dico! Ma come si fà?! Che poi io mi domando e dico sempre, e mai che qualcuno mi rispondesse e dicesse.... Ma mi domando e dico io! Ma come si fà a esse così fave?! No, perchè bisogna esse delle fave GROSSE per fà delle cose del genere. Ma dico io, io non mi capacito. Inzomma fatto stà che ci son in giro delle fave che vanno in giro a scassinare le auto altrui. E qui vabbè si posson capire certe cose no? Uno magari vede in televisione una macchina che gli piace tipo una ferrari, una maserati, una mercedes di 6 metri, una che cavolo sò io, e se la vorrebbe avere pure lui e si dice oh che bella macchina la voglio pure io! Si fruga nella tasca posteriore destra e ne tira fuori un 10 euri tutti accartocciati, mmmhh... non bastano diranno in coro i miei piccoli lettori, ma lui si fruga anche nella tasca posteriore sinistra e ne tira fuori un biglietto della COPIT timbrato e sbianchettato 14 volte, mmmhh... non basta ancora diranno nuovamente i miei piccoli lettori, ma lui si fruga speranzoso anche nella tasca anteriore destra e ne tira fuori un fazzolettto moccicoso mai lavato, un bottone, due mozziconi di sigaretta da riutilizzare, un’accendino finito, un tagliaunghie, mmhhh...mi sà che ancora non bastano direte voi miei piccoli lettori. Ma lui non si arrende e si fruga anche nella tasca anteriore sinistra ma non ne tira fuori nulla perchè è bucata.... ora senza farla tanto lunga la maggior parte di voi miei piccoli lettori poco fantasiosi se foste stati al posto di quello lì vi sareste rassegnati e sareste andati a piedi. Però voi state sottovalutando l’ingegno umano perchè il nostro aspirante automobilista valutando attentamente l’ammontare dei propri averi decide soddisfatto che sono più che sufficenti per avere l’auto dei suoi sogni! Infatti il nostro aspirante pilota si rimette in tasca tutti i suoi preziosi tranne le 10 euri spiegazzati con i quali và prontamente in mesticheria ad acquistare un robusto cacciavite con il quale andare a scassinare l’auto dei suoi sogni. Ora io mi domando e dico, vabbene ti capisco mio caro aspirante guidatore che vuoi anche te una quattroruote, ma con tutte le belle macchine nuove sbrilluccicanti che ci sono in giro proprio la mia vecchia sgangherata ti vuoi ciulare? Ma che non ci vedi bene? Ma sei proprio un fava? Già che ci sei a fà un furto rubati una bella macchina no? FAVA! Che poi tu devi essere anche una fava senza palle perchè quando hai aperto la mia macchina è partito l’allarme e te la sei fatta sotto. Hai arraffato i due o tre euri spiccioli che c’erano lì nel portamonete e te la sei data a gambe. Ma che pensavi che quella lucina rossa lampeggiante che è lì sul cruscotto fosse un’addobbo natalizio? E siamo a carnevale fava! Il natale è passato da un pò. Quella lì è la spia dell’allarme! E allora se non hai le palle di rubare una macchina come si deve, non le fare certe cose..... FAVA! Che a me la serratura alla portiere mi è costata 60 euri e una giornata di lavoro persa e te che c’hai guadagnato? Tre euri?! Bravo si, bel guadagno... 10 euri spesi per il cacciavite per guadagnarne tre.... e fare la figura dela fava! Bravo continua così. Io continuerò a parcheggiare in quel parcheggio, te spero tu abbia imparato la lezione.... o no?

09 febbraio 2007

Io non mi capacito!

Mah?! Io non mi capacito!... Mah... bisogna esse proprio grulli è?! Ora non c'ho tempo per raccontarvi del che non mi capacito ma sappiate che non mi capacito. Appena c'ho tempo per spiegarvi la mi incapacitazione vi racconterò. Ora vò a casa perchè thanks to God is friday and son pure le 18.00 così fò festa e vediamo se da qui e lunedì mi son capacitato.

Siamo già a 62

WOW che bello non ce posso creddere!!! La palla sull'Italia si stà ingrossando e ci sono anche tre palline negli Stateas e addirittura una il Cina!!!

07 febbraio 2007

Ma allora c’è vita sulla terra!

Rieccomi qua dopo una pausa. Tenere un blog è più impegnativo di quello che pensassi. Scrivere tutto quello che ti succede interno, condirlo con i tuoi pensieri e presentarlo con un certo stile richiede un sacco di tempo (Cavolo! Detto così sembra che abbia una vita interessantissima!)
Comunque per la gioia di tutti i miei fans continuerò a scrivere non vi preoccupate. Che poi si sà come vanno queste cose che uno inizia con tutto l’entusiasmo e le belle idee della novità, come in tutte le cose. Scrive un inizio ganzo, riceve qualche apprezzamento e si sente anche un pò gasato. Ma presto le belle idee iniziali finiscono e la crisi dello scrittore è già belle che lì dietro l’angolo. Ora io questo probema l’ho risolto a priori visto che ho aperto stò blog non sapendo minimamente cosa ci avrei scritto, e non avendo nessunissima bella idea la crisi di mancanza di idee mi trova immune. E non c’è nemmeno da aver paura della notorietà che uno magari inizia a scrivere le sù cose su internet dove tutti le posson leggere e poi ci pensa un pò su e si dice: “Oh! Su internet le mi cose le possono leggere tutti!” E’ però! Sagace! Che ormai è tardi che ci dovevi pensare prima di scrivere tutti i tuoi segreti che il mondo è piccolo e con internet ancor di più e ora sei belle che sputtanato. Ma io neanche questo problema c’ho che più che la paura di sputtanarmi c’havevo il timore che non mi cagasse nessuno. Che è peggio se ci pensate bene. Per esempio in amore no? Se una ci sta, bene siamo tutti felici e contenti. Se una non ci stà, porcaputtana uno ci può anche star male per un pò ma poi con il tempo uno ci si abitua anche. Non sò voi ma io mi ci abituo spesso. Ma la cosa che più ti fà incazzare che proprio non ci dormi la notte è quando una m’anco ti vede, che non si accorge proprio di te che sei interessato a lei e allora li ti c’incazzi e partono le pippe mentali e ti dici che ma non era di questo che volevo parlare in questo post, mi sembra che il discorso stia prendendo una brutta strada quindi torniamo a noi, e si diceva che avevo il timore che stessi scrivendo al vento perchè pensavo che questo blog non lo leggesse nessuno. Quindi ieri ho inserito stà cosa della mappengj dei contatti (la potete vedere in basso a destra) che praticamente conta i contatti a questo blog e anche da dove vengono, facendo apparire i puntini rossi nella zona dove è avvenuto il contatto. Che spettaolo! E meraviglia delle meraviglie meravigliose nel primo giorno di conteggio ho avuto ben sei dico sei contatti!!! Allora c’è vita su questa terra! Come prova e a futura memoria mi son salvato la cartina dei contatti del primo giorno e la inserisco qui (clikka per ingrandirla):





















Ma ci pensate! Sei persone che son venute a leggere queste biscerate!!! Che bello!!! Ora mi viene la curiosità di sapere chi saranno state queste sei persone. Come saranno fatte? Come saranno capitate nel mio blog. Cosa avranno pensato leggendolo. Vediamo...... Allora due probabilmente saranno state le tipe dei blog linkati al mio, Gattafruata e Sinensis, che saluto affettuosamente, le mie prime due sostenitrici. Uno probabilmente è stato il mio coinquilino che dice di leggermi spesso mentre fa il portiere all’albergo..... e siamo a tre.... il quarto forse potrebbe essere stato il ragazzo della mia coinquilina a cui ho dato il link del blog proprio ieri sera e magari prima di andare e letto è passato a dare un’occhiatina... quattro.... quattrrooo... il quinto ammettiamo pure che è capitato qui per sbaglio che magari che sò cercava un sito porno e per sbaglio è finito qui. Sa, non si sa mai, di solito funziona al contrario che uno cerca qualcosa di normalissimo che sò una ricetta di cucina, clikka e gli s’apre sett’ o otto finestre con bambolone a buco pillonzi che poi ne chiudi una e se ne riapre altre tre e allora devi pigiare velocissimissimo sulle x una dopo l’altra e poi c’è sempre il timore, avrò preso un virus oppure no? Bo? funziona tutto bene? Bo? vediamo... ma comunque ammettiamo che il quinto sia capitato qui per sbaglio, si sia detto “ma bada te quante cazzate c’è su questo blog!” e se ne sia subito andato, va bene ci può stare. Ma la sesta? La sesta persona che ha visitato questo blog chi sarà stata? Deve essere qualcuno che si è collegato deliberatamente a questo blog per leggerlo. Non può essere stato casuale. Due collegamenti casuali su sei non ci stanno, 33% al caso è troppo. Quindi è sicuramente uno che si è collegato volontariamente e che voleva leggere quello che scrivo. Chissà perchè? Lo troverà interessante? Divertente? Oppure lo leggerà perchè mi trova ridicolo e noioso e si compiace di questo? Un pò come fanno i miei genitori che la sera guardano il TG4 perchè si divertono a sentire le cazzate che dice Emilio Fede. In ogni caso è qualcuno che ha deciso di impiegare un pò del suo tempo per leggere qualcosa che ho scritto io! Ma ci pensate?! Con tutte le cose che uno può scegliere di fare nel suo poco e prezioso tempo libero, questa persona sconosciuta ha deciso di venire sul questo blog a leggere quello che scrivo. Ma questo secondo me è fantastico! Mi verrebbe voglia di andare a casa sua a ringraziarlo di persona! Che sul blog uno scrive e non sà mica se qualcuno mai lo leggerà. Si è quasi come il naufrago sull’isola deserta che affida il suo messaggio alle onde dell’oceano, dentro la bottiglia. Che magari se hai sculo te butti la bottiglia e c’è lì un pescecane che te la ingoia subito e allora ciaooo! Il tuo messaggio se lo leggerà soltanto Geppetto. Ma se sei fortunato la bottiglia galleggian galleggiando arriverà su una spiaggia dove qualcuno prima o poi la troverà. Che poi a pensarci bene il blog funziona all’incontrario, la bottiglia se ne stà ferma sull’isola deserta ed è la gente che deve venire a trovarla. Quindi è proprio più complicato trovare i tuo messaggi scritti in questo modo. E quindi sapere che una, anche una sola persona è venuta deliberatamente sulla tua isola deserta per raccogliere la bottiglia e leggere il tuo messaggio è molto confortante. Vorresti costruirgli un molo in piena regola per farla attraccare all’isola con tutte le comodità ad una persona così. Vorresti invitarla a soggiornare un pò sulla tua isola che anche se è deserta alcune cose belle ce le ha e gliele vorresti mostrare tutte a questa persona cara che si è presa la briga di venire sulla tua isola deserta. Ti farebbe proprio piacere sapere che questa persona la trova anche bella e interessante la tua isola, per questo ci viene. E fargli sapere che può venirci tutte le volte che vuole sulla tua isola deserta, una persona così, che è sempre bene accetta. E che se proprio gli piace tanto e lo volesse, si potrebbe trasferire anche sulla tua isola che poi non sarebbe più deserta ma che ci si starebbe comunque bene in due su una isola così.
Perciò grazie per aver letto i miei messaggi. Spero che ti trovi bene qui nella mia isola e che tornerai spesso a trovarmi. A presto, ciao.

01 febbraio 2007

Bella serata!

Rieccomi dopo un'assenza dovuta al cambio del Computer. Adesso in ufficio ho un PC superpompato Pentium 4, 3 GHz, 1GB Ram, monitor piatto 19" e non sò che altro di fantastico... così adesso a pausa mensa quando si gioca a TOCA Race3 in rete con i colleghi vincerò di sicuro!!!

Purtroppo la brutta notizia è che qui in ufficio qualche volta capita di dover anche lavorare... uffa! che scocciature!!! Quindi ora non ho molto tempo di scrivere su questo blog, anche se avrei un paio di cose da raccontare. Lo farò nei prossimi giorni.....

Una cosa però la voglio dire. Ieri sera ho passato una bellissima serata ed oggi sono contento!!!!!!!