30 maggio 2008

2 conti

Caro il mio lettore automobilista ti riporto su questo mio blog una mail che mi è arrivata.

Facciamo due conti.
Per chi non lo sapesse il prezzo del petrolio è stabilito in dollari americani ($). Il petrolio vi vende e si compra in dollari.



Nel 2000:
1 $ = 1.2 €
1 barile di petrolio = 60$
quindi 1 barile = 72 €


Oggi:
1 $ = 0.62 €
1 barile circa 115$.
quindi 1 barile = 71,3 €


La domanda è : Se in Europa il barile costa uguale rispetto al 2000, perchè la benzina è aumentata così enormemente?
La crisi del petrolio non sembra cosi drammatica per chi vende la benzina e lo stato che incassa le tasse, nè per l'Enel che aumenta le bollete, ... ecc ...

Mi sembra una bella presa in giro ... ...

Qualcuno ci potrà spiegare perchè paghiamo sempre più caro un bene che costa sempre uguale???

Però la situazione non è cosi terribile per noi che compriamo la benzina... potrebbe essere molto peggio.... pensate a quando il dollaro si riprenderà! Quanto ci verrà a costare un litro di benzina?


28 maggio 2008

Come abbiamo fatto a sopravvivere?

In questi ultimo giorni non ho molto tempo per scrivere qualcosa di mio, troppo lavoro, però cinque minuti per copiaincollarvi questa cosa che mi è arrivata per e-mail li ho trovati. Non potevo non farlo.... troppo bella!.... aahhh com'era bello quando eravamo giovani..... :)


Se eri un bambino negli anni 70 - 80 come hai fatto a sopravvivere ???



1.- Da bambini andavamo in auto che non avevano cinture di sicurezza né airbag...

2.- Viaggiare nella parte posteriore di un furgone aperto era una passeggiata speciale e ancora ne serbiamo il ricordo.

3.- Le nostre culle erano dipinte con colori vivacissimi, con pitture a base di piombo.

4.- Non avevamo chiusure di sicurezza per i bambini nelle confezioni dei medicinali, nei bagni, alle porte.

5.- Quando andavamo in bicicletta non portavamo il casco.

6.- Bevevamo l'acqua dal tubo del giardino, invece che dalla bottiglia dell' acqua minerale...

7.- Trascorrevamo ore ed ore costruendoci carretti a rotelle ed i fortunati che avevano strade in discesa si lanciavano e, a metà corsa, ricordavano di non avere freni. Dopo vari scontri contro i cespugli, imparammo a risolvere il problema. Si, noi ci scontravamo con cespugli, non con auto!

8.- Uscivamo a giocare con l'unico obbligo di rientrare prima del tramonto.

9.- La scuola durava fino a mezzogiorno, arrivavamo a casa per pranzo. Non avevamo cellulari... cosicché nessuno poteva rintracciarci. Impensabile .

10.- Ci tagliavamo, ci rompevamo un osso, perdevamo un dente, ma non c'era alcuna denuncia per questi incidenti. La colpa non era di nessuno se non di noi stessi.

11.- Mangiavamo biscotti, pane e burro, bevevamo bibite zuccherate e non avevamo mai problemi di soprappeso, perché stavamo sempre in giro a giocare...

12.- Condividevamo una bibita in quattro, bevendo dalla stessa bottiglia e nessuno moriva per questo.

13.- Non avevamo Playstation, Nintendo 64, X box, Videogiochi , televisione via cavo con 99 canali, videoregistratori, dolby surround, cellulari personali, computers, chatroom su Internet ... Invece AVEVAMO AMICI.

14.- Uscivamo, montavamo in bicicletta o camminavamo fino a casa dell'amico, suonavamo il campanello o semplicemente entravamo senza bussare e lui era li e uscivamo a giocare.

15.- Si! Li fuori!, Nel mondo crudele! Senza un guardiano! Come abbiamo fatto? Facevamo giochi con bastoni e palline da tennis, si formavano delle squadre per giocare una partita; non tutti venivano scelti per giocare e gli scartati non subivano alcuna delusione che si trasformava in trauma.

16.- Alcuni studenti non erano brillanti come altri e quando perdevano un anno lo ripetevano. Nessuno andava dallo psicologo, dallo psicopedagogo nessuno soffriva di problemi di attenzione né di iperattività; semplicemente ripeteva ed aveva una seconda opportunità.

17.- Avevamo libertà, fallimenti, successi, responsabilità ...ed imparavamo a gestirli.

La grande domanda è: Come abbiamo fatto a sopravvivere? E, soprattutto, ad essere le grandi persone che siamo ora?.....


E inoltre......

Sei figlio degli anni '80 quando:

Almeno una volta nella vita ti sei chiesto cosa fosse di preciso un "razzomissile" e come funzionassero i "circuiti di mille valvole"

Almeno per una volta ti sei chiesto per quale misteriosa legge fisica, Mimì riuscisse a far scomparire il pallone e a farlo riapparire a cazzo sul campo di pallavolo...e sempre
rigorosamente dentro la linea.

Quando ti sei chiesto almeno una volta quanto fosse alta la rete di suddetto campo. O quanto fosse lungo il campo di Holly&Benji dal momento che si vedeva la linea dell'orizzonte.

Se ti ricordi di Licia Colò che, al posto di parlar con gli orsi bianchi, parlava coi cani rosa.

Se ti ricordi di quando Gerry Scotti era ancora un dj

Se hai ballato almeno una volta Reality (del tempo delle mele) a distanza di sicurezza e sotto la sorveglianza di insegnante o genitore che sia. Magari con una scopa in mano.

Quando ti sei incazzato almeno una volta perchè tua madre non ti ha comprato l'allegro chirurgo.

Quando hai constatato almeno una volta che Barbie Rockstar era vestita da mignotta più che da punk.

Quando le Barbie non subivano ancora mutazioni genetiche bagnandole con l'acqua calda o fredda.

Quando ti ricordi di giocattoli geniali come il Forno Harbert, la Macchina per lo zucchero filato Harbert, la Gelatiera Harbert, la Macchina dei popcorn Harbert...

Quando il tuo idolo a colazione era un malato di mente romanista con il fantasioso nome di Mago Galbusera.

Quando a furia di biscottini del Malato di Mente Galbusera anche casa tua sembrava un covo romanista: a colazione indossavi una tuta rossa e gialla, prendevi i biscotti da una biscottiera rossa e gialla, li inzuppavi nel latte in una tazzona da 3 litri rossa e gialla, ..

Quando non sei mai riuscito a completare il Cubo di Rubik.

Quando baravi staccando le etichette colorate del Cubo di Rubik.

Quando baravi staccando i cubetti del Cubo di Rubik perchè le etichette non si incollavano più.

Quando avevi le Saltafoss con gli ammortizzatori...con il pezzo di cartone tra i raggi x fare il motore...

Quando le sorpresine non erano dentro gli ovetti, ma nelle merendine. E non si collezionavano. Si perdevano.

Quando al piccolo Mugnaio Bianco Clementina (comprensibilmente) gli dava il due di picche (Sarà per via delle dimensioni? Una generazione di uomini con l'incubo delle misure per colpa dei pubblicitari?).

Quando a scuola si spacciavano le gomme profumate.

Quando ogni volta che pigli un traghetto ti viene in mente Gopher e ti metti sul ponte a canticchiare: "...mare profumo di mareeee...con l'amore io voglio giocareeee..."

Quando hai creduto almeno una volta in vita tua che i Righeira fossero davvero fratelli.

Quando Paolo Rossi era ancora il nome di un calciatore.

ed infine...quando sei in grado di completare la seguente frase: "Luisa arriva presto, finisce presto e di solito non pulisce il..."

.... nostalgia..... :)

22 maggio 2008

I miei sogni sognati

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Cari i miei assopiti lettori oggi vi parlerò dei miei sogni. Non i sogni che vorrei realizzare, intendo i sogni proprio quelli che si sognano la notte.
Allora, la cosa è incredibile! Ultimamente mi capita di fare dei sogni stupefacenti! Questo accade da un paio di anni, cioè da quando ho iniziato ad impegnarmi costantemente nelle arti maziali e nello yoga, però ultimamente la frequenza e la nitidezza dei sogni è di molto aumentata. Prima di fare queste cose sognavo molto raramente o per lo meno se sognavo non mi ricordavo di aver sognato. Adesso soprattutto dopo un duro allenalento o dopo uno yoga particolarmente intenso quando vado a letto faccio dei sogni spettacolari!
Vi tralascio l’interpretazione e il perchè facendo queste cose poi si sogna così intensamente, non voglio entrare nel filosofico per non annoiarvi :) e vi racconterò alcuni degli ultimi sogni che mi son capitati.
Stanotte per esempio ho sognato che ero nell’aia a casa dei miei genitori. Con me c’era un’altra persona che però ora non ricordo chi era. Ce ne stavamo li nell’aia a parlare quando ad un certo punto vedo un puntino rosso nel cielo che si avvicina ad una velocità impressionante. Diventa sempre più grande e si capisce che è un’aereo di quelli da turismo con un motore ad elica davanti. Di colore rosso. E sta venendo giù a una velocità fortissima. Sta cadendo ma non verticale. Viene giù molto inclinato quasi parallelo al terreno tantè che proprio, guarda caso, nel campo davanti la casa sbatte in terra ma rimbalza come un sasso piatto su uno stagno. Nel rimbalzo però fa un gran botto, una gran fumata e si incendia tipo palla di fuoco. Dopo il rimbalzo continua e si và a spiaccicare sulle colline all’orizzonte, a tipo 5 o 6 km da dove mi trovo, e anche li fuoco e fiamme tipo esplosione atomica come se il piccolo aereo avesse nel serbatoio migliaia di litri di benzina!
Qual’è stato il mio pensiero nel sogno alla vista di questo disastro spettacolare? “Spettacolo! Che bel botto! Ora arriveranno tutti i soccorsi, gli elicotteri le ambulanze.... che bello!”...... Vabbè dai non sono uno psicopatico incendiario... ricordatevi che era un sogno.... e non dite che però i sogni rispecchiano la realtà... l’interpretazione dei sogni non è così semplice e lineare.... è un pò molto più complicata e per questo ve la volevo risparmiare.... Comunque non è la prima volta che sogno di assistere a disastri aerei, ma mai ho sognato di essere su un’ aereo che cade. Invece ho sognato spesso che il cielo è pieno di aerei, mongolfiere, e veicoli volanti di ogni tipo e foggia. Dai Jet più moderni e futuristici ai vecchi primi velivoli di stoffa che tentavano di volare sbattendo le ali. Li tutti assieme che affollano il cielo. Ho sognato anche di gruppi di aerei della seconda guerra mondiale che si combattevano in cielo sopra di me. Ho sognato di squadriglie di aerei che facevano le evuluzioni più incerdibili tipo frecce tricolore. Ho sognato elicotteri che atterrano nel campo vicino la casa... e ora che ci penso quando faccio uno di questi sogni dove ci sono aerei o altri velivoli mi trovo sempre nell’aia davanti casa dei miei genitori.
Inzomma, degli aerei sono sempre stato affascinato fin da piccolo ma non li avevo mai sognati così come mi capita ultimamente. Che spettacolo di sogni!
Nei prossimi post vi racconterò anche altri sogni che ho fatto... ce ne sono alcuni..... non so se ve li posso raccontare... ;P
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14 maggio 2008

Vorrei poterti sussurrare....


Talk to me softly
There's something in your eyes
Don't hang your head in sorrow
And please don't cry
I know how you feel inside I've
I've been there before
Somethin's changin' inside you
And don't you know

Don't you cry tonight
I still love you baby
Don't you cry tonight
Don't you cry tonight
There's a heaven above you baby
And don't you cry tonight

Give me a whisper
And give me a sigh
Give me a kiss before you tell me goodbye
Don't you take it so hard now
And please don't take it so bad
I'll still be thinkin' of you
And the times we had... baby

And don't you cry tonight
Don't you cry tonight
Don't you cry tonight
There's a heaven above you baby
And don't you cry tonight

And please remember that I never lied
And please remember
How I felt inside now honey
You gotta make it your own way
But you'll be alright now sugar
You'll feel better tomorrow
Come the morning light now baby

And don't you cry tonight
An don't you cry tonight
An don't you cry tonight
There's a heaven above you baby
And don't you cry
Don't you ever cry
Don't you cry tonight
Baby maybe someday
Don't you cry
Don't you ever cry
Don't you cry
Tonight

[Don't Cry - Guns'N'Roses]
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08 maggio 2008

Vorrei...

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Vorrei conoscer l'odore del tuo paese,
camminare di casa nel tuo giardino,
respirare nell' aria sale e maggese,
gli aromi della tua salvia e del rosmarino.
Vorrei che tutti gli anziani mi salutassero
parlando con me del tempo e dei giorni andati,
vorrei che gli amici tuoi tutti mi parlassero,
come se amici fossimo sempre stati.
Vorrei incontrare le pietre, le strade, gli usci
e i ciuffi di parietaria attaccati ai muri,
le strisce delle lumache nei loro gusci,
capire tutti gli sguardi dietro agli scuri

e lo vorrei
perchè non sono quando non ci sei
e resto solo coi pensieri miei ed io...

Vorrei con te da solo sempre viaggiare,
scoprire quello che intorno c'è da scoprire
per raccontarti e poi farmi raccontare
il senso d' un rabbuiarsi e del tuo gioire;
vorrei tornare nei posti dove son stato,
spiegarti di quanto tutto sia poi diverso
e per farmi da te spiegare cos'è cambiato
e quale sapore nuovo abbia l' universo.
Vedere di nuovo Istanbul o Barcellona
o il mare di una remota spiaggia cubana
o un greppe dell' Appennino dove risuona
fra gli alberi un' usata e semplice tramontana

e lo vorrei
perchè non sono quando non ci sei
e resto solo coi pensieri miei ed io...

Vorrei restare per sempre in un posto solo
per ascoltare il suono del tuo parlare
e guardare stupito il lancio, la grazia, il volo
impliciti dentro al semplice tuo camminare
e restare in silenzio al suono della tua voce
o parlare, parlare, parlare, parlarmi addosso
dimenticando il tempo troppo veloce
o nascondere in due sciocchezze che son commosso.
Vorrei cantare il canto delle tue mani,
giocare con te un eterno gioco proibito
che l' oggi restasse oggi senza domani
o domani potesse tendere all' infinito

e lo vorrei
perchè non sono quando non ci sei
e resto solo coi pensieri miei ed io...

[Francesco Guccini - Vorrei]


... io lo vorrei.... si lo vorrei.... e se anche tu lo volessi, perchè non dovrebbe essere possibile?

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05 maggio 2008

Angelo guerriero



Certe volte accadono certe cose che ti lasciano senza fiato....

Io voglio crederci che queste cose possano capitare.....