04 settembre 2007

Inconfondibile sguardo

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Penso a l’altra sera. Ti vedo prima sorridere, poi camminarmi incontro, poi salutarmi. All'inizio non ti riconosco. Sei cambiata, più donna, un filo di trucco, non più bambina. Poi ci sfioriamo, un bacio sulla guancia, il tuo odore, lo stesso. E capisco che sei tu, proprio tu. Tu che sei stata regina per un po' dei miei pensieri stupendi, con quella solare allegria e quel tocco un po' ribelle. Poi ci sediamo a parlare ma io non ero li. Sapevo già di cosa avremmo parlato e cosa ci saremmo detti. Sono passati quasi otto anni, cose ne sono successe tente ma io guardavo solo i tuoi occhi. Mi sono accorto subito dello sguardo che avevi. Me lo ricordavo. Sapevo cosa significava quello sguardo. Così guardasti lui quella volta. E così hai guardato me l’altra sera. Non ascoltavo quello che mi dicevi. Non pensavo a quello che ti dicevo io. Conoscevo quello sguado. Sapevo già dove saremmo finiti.
Il passato e il futuro sono un turbine. Io sono nell’occhio del ciclone e vediamo se sopravviverò. Intanto guardo fuori. Quello che vedo è indefinibile. Quando ho iniziato a scrivere questo post era tutto nero e pioveva. Adesso è sereno e c’è il sole. Questa è un’estate strana e un tempo che non si capisce.
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3 commenti:

Anonimo ha detto...

brividi.




divento ermetica e di poche parole, essì.

Anonimo ha detto...

continuo a commentare qui, perché il tuo ultimo intervento sconfina nel filosofico ed il mio cervello paraplegico non arriva a tanto.
inoltre,
il mio cervello paraplegico (assieme al mio cuore fatto alla stessa maniera) è capace di perdere la ragione per una persona con cui sono uscita due volte (assieme ad un'amica in comune, magari da sola) e, qualora non mi reprimessi, finirei per fare quello che faccio ogni anno a settembre: "dichiararmi" subito, senza dar tempo agli altri, passando per una 14enne idiota.

ed io questa volta voglio aspettare.
perché mi piace troppo, t r o p p o, e non posso rovinare tutto. come sempre.

Anonimo ha detto...

inutile aggiungere che ogni volta, a settembre, quando mi dichiaro, prendo picche.
aahaah.
^^;