23 gennaio 2008

Ricorrenze

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[Spiral Road- Brian Pike]


Gli ultimi giorni sono stati assai difficili. Tra problemi familiari e giramenti di scatole personali. Ovviamente le disgrazie non arrivano mai da sole.
In mezzo a tutte questi problemi mi sono dimenticato di “festeggiare” il compleanno di questo blog avvenuto pochi giorni fa. E’ più di un anno che questo blog è aperto e forse è arrivato il momento di pensare se ha ancora senzo che continui ad esistere. Già una volta avevo deciso di chiuderlo e poi invece ho continuato. Forse è fisiologico avere dei periodi con meno voglia o possibilità di scrivere. Vedremo, per ora lascio dei puntini di sospenzione........ diciamo che rimango ancora un pò in letargo e poi se la primavera arriverà vedremo......
Ah! Poi visto che si parlava di ricorrenze... ieri sarebbe anche stato il mio compleanno.... e come l’anno scorso pochi se ne sono ricordati...... anche questo vorrà dire qualcosa?.....
Si, direi di si.....
Grazie a chi se ne è ricordato!!!

Ci rivedremo, caro lettore mnestico, anche se ora come ora non sò dirti quando.
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17 gennaio 2008

Spossatezza

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[In a Rut- Brian Pike]




Ne uscirò mai?
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09 gennaio 2008

Sotto pelle

Esco dal letargo per postare questa cosa che avevo scritto durante il letargo. Quindi risale a qualche giorno fa ma non l'avevo postata. Poi adesso dopo un pò di rimaneggiamenti, tagli e incolli, ho deciso di postarla.



Mi ritrovo sempre qui su questo divano, con le braccia incrociate dietro la testa a fissare questo soffitto e ad immaginare luoghi bellissimi nascosti tra le venature del legno.
Non ci farò mai l'abitudine, perchè ci sono cose alle quali non ci si abitua mai nella vita.
Sono giornate strane, giornate che nascondono una profonda pesantezza, giornate nelle quali le paure hanno il sopravvento sulle certezze.

La distanza affligge, a volte distrugge, si sa.

E' il tono della mia voce che non va bene, eppure io sono sempre io.
E' difficile capire cosa passa nella testa di una persona senza poterla guardare negli occhi. Lo so.

Ma devi credermi, non ci sono mai state incertezze.

L'incoscienza, quella che qualcuno chiama coraggio, può rivelarsi una buona compagna di viaggio in certe situazioni. Sono contento di essere un incosciente, ma questo non mi permette di riscaldare le tue mani, di fartelo sentire quel calore.
Tremo al pensiero.
In realtà non ci vorrebbe poi molto, ovviamente parlo dal profondo della mia incoscienza.
Strana la vita. Lo dico sempre.

Ma ascolto l'eco dei tuoi no.

Magari sarà il Natale, questa solitudine che è tornata ad essere proprio solitudine.
Perchè quando si nuota nell'oceano, poi non si ha voglia di tornare in piscina.
La confusione. L'irrequietezza. Io posso solo sfiorarle.
Ho paura a volte di pronunciare le parole sbagliate al momento sbagliato, ho paura di stonare su questo grande palcoscenico.

Ho molte paure, ma nessun dubbio.

Fuori piove, sento le goccie sbattere sopra il vetro e non riesco a non pensare che questa vita, questo tempo, non si ferma ad aspettarci.
Mi perdo nell'idiozia dei miei labirinti, e trovo conforto in una sola lacrima.

Le altre si perdano sottopelle, lentamente, insieme al resto.

29 dicembre 2007

Sono in letargo

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Poi magari tra un pò mi sveglio
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11 dicembre 2007

Quello che vuoi

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Le donne vogliono un uomo vero. Una persona che dica loro guardandole negli occhi frasi d'amore, un semplice "mi sei mancata". Le donne vere amano i mazzi di fiori, anche se dicono di non tenerne conto. Le donne vere amano sentirsi amate, importanti (almeno per qualcuno). E non importa se quel qualcuno sono cinque, o dieci, o venti persone..ne basta una! Le donne vere hanno il più grosso desiderio di trovare quella persona che le porti a Parigi, in un giorno di gennaio.. e ai piedi della tour Eiffel essere baciate sotto i fiocchi di neve che cadono, magari dopo una cena al lume di candela nella vie En Rose. Le donne di oggi dicono che non sono romantiche, piangendo nell'anima per questa grande menzogna che dicono a loro stesse, solo perché si disilludono all'idea di trovare un ragazzo speciale davvero, perché i ragazzi di oggi si divertono ad essere rozzi e crudi... e noi ci accontentiamo. Le donne vogliono correre felici e sentirsi più vive, ed essere baciate sulla sabbia sotto i caldi raggi del sole. Vogliono essere tenute strette strette sotto le lenzuola, dopo aver fatto l'amore. Vogliono sapere che il loro lui starà a guardarle per tutta la notte, mentre dormono, vogliono coccole e carezze, vogliono sentire il suo profumo quando indosseranno la sua maglietta al mattino.

♥ By Friend ♥

04 dicembre 2007

Quello che non c'è



Ho questa foto di pura gioia
E' di un bambino con la sua pistola
Che spara dritto davanti a sé
A quello che non c'è
Ho perso il gusto, non ha sapore
Quest'alito di angelo che mi lecca il cuore
Ma credo di camminare dritto sull'acqua e
Su quello che non c'è

Arriva l'alba o forse no
A volte ciò che sembra alba
Non è
Ma so che so camminare dritto sull'acqua e
Su quello che non c'è

Rivuoi la scelta, rivuoi il controllo
Rivoglio le mie ali nere, il mio mantello
La chiave della felicità è la disobbedienza in sé
A quello che non c'è

Perciò io maledico il modo in cui sono fatto
Il mio modo di morire sano e salvo dove m'attacco
Il mio modo vigliacco di restare sperando che ci sia
Quello che non c'è

Curo le foglie, saranno forti
Se riesco ad ignorare che gli alberi son morti
Ma questo è camminare alto sull'acqua e
Su quello che non c'è

Ed ecco arriva l'alba so che è qui per me
Meraviglioso come a volte ciò che sembra non è
Fottendosi da sé, fottendomi da me
Per quello che non c'è

[Quello che non c'è - Afterhours]




Alice rise: "È inutile che ci provi", disse; "non si può credere a una cosa impossibile".

"Oserei dire che non ti sei allenata molto", ribattè la Regina. "Quando ero giovane, mi esercitavo sempre mezz'ora al giorno. A volte riuscivo a credere anche a sei cose impossibili prima di colazione".

[Lewis Carrol "Alice nel paese delle meraviglie"]




[A Fine Balance - Brian Pike]

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28 novembre 2007

Vagando tra gli abeti

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Ich werde in die Tannen gehen
Dahin wo ich sie zuletzt gesehen
Doch der Abend wirft ein Tuch aufs Land
und auf die Wege hinterm Waldesrand
Und der Wald er steht so schwarz und leer
Weh mir, oh weh
Und die Vögel singen nicht mehr


Ohne dich kann ich nicht sein
Ohne dich
Mit dir bin ich auch allein
Ohne dich
Ohne dich zähl ich die Stunden ohne dich
Mit dir stehen die Sekunden
Lohnen nicht


Auf den Ästen in den Gräben
ist es nun still und ohne Leben
Und das Atmen fällt mir ach so schwer
Weh mir, oh weh
Und die Vögel singen nicht mehr


Ohne dich kann ich nicht sein
Ohne dich
Mit dir bin ich auch allein
Ohne dich
Ohne dich zähl ich die Stunden ohne dich
Mit dir stehen die Sekunden
Lohnen nicht ohne dich


(Ohne dich - Rammstein)

26 novembre 2007

Murphy's Love Laws

Ho trovato questo estratto dalla Legge di Murphy sull'amore e non posso non postarlo!

1. All the good ones are taken (tutte quelle buone, sono già impegnate)

2. If the person isn't taken, there's a reason (se una non è già impegnata, c'è una ragione!)

3. The nicer someone is, the farther away she is from you (più una è carina, più è lontana da te)

4. Brains x Beauty x Availability = Constant (intelligenza x bellezza x disponibilità = costante)

5. The amount of love someone feels for you is inversely proportional to how much you love them (la quantità di amore che qualcuna prova per te è inversamente proporzionale a quanto tu ami lei)

6. Money can't buy love, but it sure gets you a great bargaining position (il denaro non può comprare l'amore, ma sicuramente ti garantisce un buon potere contrattuale)

7. Every kind action has a not-so-kind reaction (ad ogni gesto gentile corrisponde una reazione non così gentile)

8. Nice girls finish first (le ragazze carine finiscono subito)

9. If it seems too good to be true, it probably isn't (se sembra troppo bello per essere vero, probabilmente non lo è)

10. Availability is a function of time. The minute you get interested is the minute they find someone else (la disponibilità è funzione del tempo: non appena comincia ad interessarti qualcuna, lei trova qualcun altro)



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"Only Love can save me, and Love has destroyed me"
(Sarah Kane - Crave)
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22 novembre 2007

Perdere un treno

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Stamattina ho perso il treno. Anzi a dir la verità ne ho persi due ma uno, quello delle 8:12, lo perdo sempre quindi è ormai diventata la regola.
Ammenochè non sia anche lui in ritardo.
Ma stamattina ho perso anche quello dopo.
Ieri sera a Kung Fu s’è fatto un lavoro bello peso e stamattina ero, sono, stanchissimo. E’ stata dura alzarsi.
Il treno delle 8:22 mi è sfilato via sotto il naso e ho dovuto aspettare venti minuti il treno successivo. Già questo mi ha cambiato un pò la mattinata perchè ho avuto il tempo di guardarmi intorno e osservare quello che succedeva in giro invece di fare sempre le stesse cose meccanicamente come ogni mattina.
Sul treno dopo c’era pochissima gente, quasi un’atmosfera più intima. Nessuno sembrava ever fretta.
Alla stazione di Rifredi i pochi che sono scesi con me si sono tutti diretti verso l’uscita principale. Io come sempre mi sono diretto verso l’uscita secondaria percorrendo i cento metri di marciapiede lungo i binari.
Però stamattina ero solo.
Il tempo grigio.
Il cielo carico di nubi che minacciavano pioggia da un momento all’altro.
Una leggera nebbiolina tutto intorno.
Rumori della stazione ovattati, lontani.
Passi che si allontanano.
Nei miei orecchi il lettore MP3 inizia a mandare la colonno sonora della scena Mad Word, leggera, appena udibile nel silenzio generale, perfetta per il momento.



All’improvviso mi sono visto come se mi vedessi da fuori.
Io che camminavo da solo in quella scena, mani in tasca.
Poi mi fermo.
Mi guardo intorno.
Mi accendo un cicchino.
Riprendo a camminare verso il buco poco illuminato del sottopassaggio.
E’ stato come vedere un film. Uno di quei film.... non so se riuscite a capirmi....



Avete capito cosa intendo?
E’ stato bello.
Quasi poetico, diciamo.
Certe volte perdere un treno può essere anche bello.
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19 novembre 2007

Che c'è da guardare è?

Quell'uovo erano settimane che se ne stava li da solo nel portauova del mio frigorifero. Ogni volta che aprivo per prendere qualcosa, una birra, del formaggio, l'insalata o qualche altra cosa lui era lì da solo nel suo portauova e mi guardava. Osservava dall'alto, distaccato, quello che facevo. Da quando aprivo lo sportello del frigo fino a quando non lo richiudevo con lui dentro. E poi quando tornavo a riaprire il frigo lui era di nuovo li.
E mi grardava.
Sempre.
Ormai erano settimane che era li.
E mi guardava.

Ieri sera quando mi stavo preparando la cena e ho aperto il frigo addirittura mi è sembrato, solo per un'attimo è, che mi sorridesse..... si son convinto che quell'uovo ieri sera mi ha guardato e mi ha sorriso...







Bene, ieri sera ho preso quel maledetto uovo e l'ho volato fuori dalla porta!

Così via!!!




Spero di non aver beccato nessuno in testa!



anzi....



.... spero di aver beccato qualcuno che se lo meritava!!!

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14 novembre 2007

Sono solidale...




E se il sole

può donare al cielo

il suo arcobaleno più bello

solo dopo un temporale,

anche la vita,

forse,

ci maltratta un po'

per poterci offrire poi

qualcosa di prezioso...


[Laura Tangorr]

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12 novembre 2007

Cosa non si fa per......

All’inizio era Wu Ji il vuoto.
Ma proprio vuoto vuoto è! Che proprio non c’era nulla, così nulla che non c’era neanche il vuoto! No come si intende noi il vuoto, che il vuoto che si intende noi è già qualcosa, è un concetto, è una distinzione dal pieno. All’inizio era proprio vuoto vuoto. Era ancora più vuoto del vuoto!



























Poi apparve Li



Dove?



Lì



Lì dove?



Lìiii .... diobbono! Lì da qualche parte.
In mezzo a tutto quel vuoto vuoto apparve Li. L’Intenzione.

L’Intenzione se ne stava lì in mezzo a tutto quel vuoto vuoto. Lì da sola..... un pò come la particella di sodio nella nota acqua minerale.
Li se ne stava lì da sola in mezzo al vuoto e appariva come un puntino tanto per capissi.













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Poi iniziarono a distinguersi delle differenziazioni.
Caldo, freddo. Luce, buio. Sole, luna. Estate, inverno. Destra, sinistra. Terra, cielo. Maschile, femminile. Attività, riposo. Fuoco, acqua. Cip, Ciop. Stanlio, Olio. Zuzzurro, Gaspare. Ecc... ecc.... inzomma per farla breve venne fuori il Tai Ji che sarebbe l’interazione tra gli opposti Yin e Yang.





Yin e Yang son questi dù sgorbi che frullano, come si vede nel disegnino. Sono opposti. L’uno nasce dall’altro. Senza l’uno non può esserci l’altro e dentro a uno c’è sempre un pezzettino dell’altro. Yin e Yang quando n’hanno voglia possono diminuire o crescere e anche trasformarsi l’uno nell’altro.

Finchè sono in equilibrio tutto bene.
Ma siccome capita spesso che per vari motivi uno aumenti troppo e/o l’altro diminuisca troppo e/o viceversa, quando succede si crea un disequilibrio a allora sò cazzi!

Se c’è troppo caldo si suda troppo! Se c’è troppo freddo ci tocca a tenè il riscaldamento sempre acceso e con il prezzo del metano alle stelle tu vedi che bollette che c’arriva! Se c’è troppa attività ci si stanca e poi la sera non s’ha mai voglia di fà nulla. Se c’è troppo riposo si mette su la pancetta. Se c’è troppa estate vien la carenza d’acqua. Se c’è troppo inverno vengono le brinate secche e alla mi mamma gli si incoce l’insalata nell’orto!
Inzomma in tutte le cose ci dovrebbe essere l’equilibrio tra lo Yin e lo Yang.
Ora, contro le gelate notturne e il caro bollette ancora non posso assicurarvi il mio aiuto. Ma se c’avete un disequilibrio tra Yin e Yang nel vostro corpo (o anche nella vostra mente per chi di voi ce l’ha miei cari lettori Indifferenziati) allora tranquilli! In quel caso arrivo io e con la sola imposizione di un dito ristabilisco l’equilibrio tra lo Yin e lo Yang e vi passeranno istantaniamente, raffreddori, mal di schiena, caaiola, miopia, cervicale, asma, eiaculazione precoce, allergia, tunnel carpale, mal di fegato, rigurgiti gastrici, artriti, artrosi e artri malanni che vù c’avete..... inzomma se venite da me vi sblocco tutti i vostri meridiani intasati. Che c'avete dei meridiani più ingolfati della Firenze-Mare alle otto di mattina! E vedrete il vostro Qi (che per chi non lo sapesse sarebbe l'energia vitale) come lo fò frullare!

E tutto questo in che modo? Mi chiederai te mio caro lettore insalubre?
Semplice! Perchè ieri ho partecipato alla prima lezione di Tuinà!!! Ovvero il massaggio della Medicina Tradizionale Cinese!

Spettaolo! Con le mie possenti mani posso curare tutte le patologie di cui sopra e tante tante tante altre di più!.......

..... è ..... si ok .... dai, ho fatto solo la prima lezione..... si vabbè ancora c’ho da studiare un’altro pochino, quei tre, quattro anni, vabbene ma poi quando avrò imparato a fà bene il Tuinà Donascimiento mi farà una sega!!!

Intanto se qualcuno di voi miei cari lettori doloranti volesse offrirsi come cavia per farmi fare pratica di massaggio non sarebbe male. Sono ben accette soprattutto le ragazze giovani e carine!!!


Giovin donzella vien da me che al tù Qi ci penso io! Vedrai.... :P Eheheheh...

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09 novembre 2007

Per una persona speciale


Di solito capita che uno c’ha un sogno, un’ideale, che sente di dover cercare perchè sa che quando l’avrà trovato sarà felice. E’ come andare a giro con una fotografia e confrontarla con tutte le persone che si incontrano per vedere chi corrisponde al proprio sogno. Poi ogni tanto si trova qualcuno che potrebbe essere. Che sembra che corrisponda alla figura della nostra foto. Allora le nostre emozioni esplodono e facciamo di tutto per far capire all’altro che è lui/lei. “Eii!! Oh! Sono quà. Sono io! E tu sei tu! Quello della mia foto vedi? Si dai non vedi? Mi sembri proprio tu. Si, quello che stavo cercando. E’ tanto tempo che ti cerco sai? E che fatica aspettarti! Ma ora ti ho trovato vero? Sei tu giusto?....” E tutto questa fatica e tutte queste emozioni talvolta ci fanno scordare un piccolo particolare. Un particolare non da poco. Il particolare importante è che per tutti funziona così. Cioè anche l’altra persona che incontriamo sta andando in giro con la sua foto. Anche l’altro sta cercando un’ideale. Anche l’altro stà seguendo il suo sogno. E non è detto che se trovi uno che corrisponde alla fotografia che hai in mano te anche l’altro abbia in mano la tua fotografia, quella che corrisponde a te. Solo quando le due fotografie corrisponderanno avremmo trovato realmente quello che stavamo cercando. E’ come pescare due foto uguali tra milioni di fotografie. E’ come trovare due pezzi di un puzzle che si uniscono pescando a caso dalla scatola.
Ora questo discorso a molti potrebbe sembrqare una cazzata ma è anche vero che molti hanno da tempo gettato via la foto della persona che cercavano e hanno appiccicato insieme con lo scotck due tessere del puzzle prese a caso. Io non stò parlando con queste persone. Di loro non mi interessa.
Quelli che ancora credono nei loro sogni sanno di cosa sto parlando. E in particolare una persona per cui sto scrivendo questo post.
Ma poi ci sono anche quelli, pochi che ce l’hanno fatta. Che si sono trovati. Ci sono. E li vedi! Uno o due li conosco. Uno o due su migliaia. Uno o due su migliaia..... uno o due....
E allora che fare. Non lo sò. L’alternativa è rinunciare ai propri sogni ed accontantarsi. Ma noi cerchiamo di realizzare i propri sogni per essere felici e nel percorso che facciamo c’è inevitabilmente del dolore. Rinunciare ai propri sogni ci farà soffrire meno? Rinunciare ai propri sogni ci renderà felici? Ci farà stare bene? Non credo proprio. Rinunciare ai propri sogni talvolta ci può far soffrire meno perchè così facendo nascondiamo il dolore. Decidiamo che non vogliamo più una cosa che apparentemente non possiamo avere per illuderci che non ne abbiamo bisogno sperando che non sentiremo più il dolore della sua mancanza. Ma questo non potrà mai renderci felici. Questo vuol dire decidere di non vivere.
E allora non rinunciamo ai nostri sogni. Non possiamo. Non dobbiamo.
E allora che fare. Non lo sò. Dobbiamo continuare a cercare nella scatola del puzzle la tessera che combacia con la nostra. Dobbiamo continuare a cercare le foto che si assomigliano finchè non le avremmo trovate. Ci volesse tutta la vita!
Ma nel frattempo dobbiamo imparare a non soffrire troppo. Dobbiamo imparare a non buttarci a capo fitto nella scatola e provare tutte le tessere del puzzle. Dobbiamo imparare a guardare non solo la foto che abbiamo in mano noi ma anche le foto che hanno in mano gli altri. Dobbiamo cercare ma con calma. Con cuore aperto ma anche con mente aperta. Con calma passo dopo passo. La strada sarà lunga e difficile. Faticosa. Irta di ostacoli. Se uno parte subito di corsa si stancherà presto o inciamperà o sentirà troppa fatica e sentirà la voglia di rinunciare.
Continuare a cercare e non rinunciare ai nostri sogni.
Continuare a cercare e non rinunciare.
Cercare non vuol dire stare fermi. Vuol dire camminare, muoversi, cambiare.
Non rinunciare non vuol dire incaponirsi. Non vuol dire fissarsi. Vuol dire sapere quello che si vuole e proseguire nella ricerca. Andare avanti, fare progressi.
Quindi camminare, muoversi, cambiare, andare avanti, fare progressi.
Nella nostra ricerca e dentro di noi.
Perchè in fondo, se ci pensate bene, è la stessa cosa. Noi e la nostra ricerca. La nostra ricerca e noi siamo la stessa cosa. La nostra ricerca è dentro di noi perchè cerchiamo qualcosa che sentiamo dentro. Noi siamo la nostra ricerca e rinunciare alla nostra ricerca sarebbe rinunciare a noi. Noi siamo i nostri sogni e non vi possiamo rinunciare. Nella nostra ricerca e in noi dobbiamo camminare, muoversi, cambiare, andare avanti, fare progressi.
Nella nostra ricerca dobbiamo cercare qualcuno che sta facendo la nostra stessa ricerca e che ha dentro i nostri stessi sogni.
Nella nostra ricerca non dobbiamo guardare l’immagine della foto ma dobbiamo guardare chi sta cercando con una foto in mano. Solo allora potremmo confrontare le rispettive foto e vedere se coincidono.




La cosa più importante nella vita è amare qualcuno.
La seconda cosa più importante nella vita è avere qualcuno che ti ami.
La terza cosa più importante e che le prime due accadano in contemporanea.
[Howie Schneider]
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08 novembre 2007

Oggi per 20 minuti è stata una bellissoma giornata!!!

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"Io ho bisogno di credere che qualcosa di straordinario sia possibile...!"
[dal film " beautiful mind "]





"Anche un orologio fermo segna
l'ora giusta due volte al giorno".
(Hermann Hesse)

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06 novembre 2007

Il tuo spirito devi mutare, non il cielo sotto cui vivi

Continua la fiera della citazione perchè in quasto momento non ho voglia di scrivere troppo della mì vita. Solo a ripensarci mi fa fatica! Per cui è meno pesante cercare delle citazioni di altri in cui mi rispecchio. Oggi signore e signori c'è le svendite. Ben tre citazioni in un post solo. Tutte e tre son sullo stesso argomento e come stò lo capite da queste.



"Anche se attraversi il vasto oceano; anche se, come dice il nostro Virgilio, ti lasci dietro terre e città, dovunque andrai ti seguiranno i tuoi vizi". Disse Socrate ad uno che si lamentava per lo stesso motivo: "Perchè ti meravigli che non ti giovino i viaggi? Tu porti in ogni luogo te stesso; t'incalza cioè sempre lo stesso male che t'ha spinto fuori. Che giovamento può darti la varietà dei paesaggi o la conoscenza di città e luoghi nuovi? Tale sballottamento non serve a nulla. Chiedi perchè tu non trovi sollievo nella fuga? Perchè tu fuggi sempre in compagnia di te stesso. Nessun luogo ti piacerà finchè non avrai abbandonato il peso che hai nell'animo".

[Lucio Anneo Seneca - "Lettere a Lucilio"]


Non ti nascondo che in questi giorni ho pensato di avere qualcosa di brutto, ho avuto perfino paura di morire, quindi credo di essere pronto a qualsiasi altro problema.
«Ma che paura di morire? Il tuo problema non è aver paura di morire, ma aver paura di vivere. E’ il contrario. Hai quella maledettissima malattia molto diffusa del “NON VIVERE”»
«Sei malato di non vita. Ti ricordi quando mi hai chiesto se avevo le pastiglie per la felicità? La pastiglia è la vita.
Vivi, buttati, apriti, ascoltati.
Le tue paure, le tue ansie sono dovute al fatto che tu esisti, ma non vivi.»

[Fabio Volo - "E’ una vita che ti aspetto"]

Esiste una stanchezza dell'intelligenza astratta
ed è la più terribile delle stanchezze.

Non è pesante
come la stanchezza del corpo,

e non è inquieta
come la stanchezza dell'emozione.

E' un peso della
consapevolezza del mondo,

una impossibilità di
respirare con l'anima.

[Fernando Pessoa]
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31 ottobre 2007

'A livella


Ogn'anno, il due novembre, c'é l'usanza
per i defunti andare al Cimitero.
Ognuno ll'adda fà chesta crianza;
ognuno adda tené chistu penziero.
Ogn'anno,puntualmente, in questo giorno,
di questa triste e mesta ricorrenza,
anch'io ci vado, e con dei fiori adorno
il loculo marmoreo 'e zi' Vicenza.
St'anno m'é capitato 'navventura...
dopo di aver compiuto il triste omaggio.
Madonna! si ce penzo, e che paura!,
ma po' facette un'anema e curaggio.
'O fatto è chisto, statemi a sentire:
s'avvicinava ll'ora d'à chiusura:
io,tomo tomo, stavo per uscire
buttando un occhio a qualche sepoltura.
"Qui dorme in pace il nobile marchese
signore di Rovigo e di Belluno
ardimentoso eroe di mille imprese
morto l'11 maggio del'31"
'O stemma cu 'a curona 'ncoppa a tutto...
...sotto 'na croce fatta 'e lampadine;
tre mazze 'e rose cu 'na lista 'e lutto:
cannele, cannelotte e sei lumine.
Proprio azzeccata 'a tomba 'e stu signore
nce stava 'n 'ata tomba piccerella,
abbandunata, senza manco un fiore;
pe' segno, sulamente 'na crucella.
E ncoppa 'a croce appena se liggeva:
"Esposito Gennaro - netturbino":
guardannola, che ppena me faceva
stu muorto senza manco nu lumino!
Questa è la vita! 'ncapo a me penzavo...
chi ha avuto tanto e chi nun ave niente!
Stu povero maronna s'aspettava
ca pur all'atu munno era pezzente?
Mentre fantasticavo stu penziero,
s'era ggià fatta quase mezanotte,
e i'rimanette 'nchiuso priggiuniero,
muorto 'e paura...nnanze 'e cannelotte.
Tutto a 'nu tratto, che veco 'a luntano?
Ddoje ombre avvicenarse 'a parte mia...
Penzaje: stu fatto a me mme pare strano...
Stongo scetato...dormo, o è fantasia?
Ate che fantasia; era 'o Marchese:
c'o' tubbo, 'a caramella e c'o' pastrano;
chill'ato apriesso a isso un brutto arnese;
tutto fetente e cu 'nascopa mmano.
E chillo certamente è don Gennaro...
'omuorto puveriello... 'o scupatore.
'Int 'a stu fatto i' nun ce veco chiaro:
so' muorte e se ritirano a chest'ora?
Putevano sta' 'a me quase 'nu palmo,
quanno 'o Marchese se fermaje 'e botto,
s'avota e tomo tomo... calmo calmo,
dicette a don Gennaro: "Giovanotto!
Da Voi vorrei saper, vile carogna,
con quale ardire e come avete osato
di farvi seppellir, per mia vergogna,
accanto a me che sono blasonato!
La casta è casta e va, si, rispettata,
ma Voi perdeste il senso e la misura;
la Vostra salma andava, si, inumata;
ma seppellita nella spazzatura!
Ancora oltre sopportar non posso
la Vostra vicinanza puzzolente,
fa d'uopo, quindi,che cerchiate un fosso
tra i vostri pari, tra la vostra gente"
"Signor Marchese, nun è colpa mia,
i'nun v'avesse fatto chistu tuorto;
mia moglie è stata a ffa' sta fesseria,
i' che putevo fa' si ero muorto?
Si fosse vivo ve farrei cuntento,
pigliasse 'a casciulella cu 'e qquatt'osse
e proprio mo, obbj'... 'nd'a stu mumento
mme ne trasesse dinto a n'ata fossa".
"E cosa aspetti, oh turpe malcreato,
che l'ira mia raggiunga l'eccedenza?
Se io non fossi stato un titolato
avrei già dato piglio alla violenza!"
"Famme vedé... -piglia sta violenza...
'A verità, Marché, mme so' scucciato
'e te senti; e si perdo 'a pacienza,
mme scordo ca so' muorto e so mazzate!...
Ma chi te cride d'essere... nu ddio?
Ccà dinto, 'o vvuo capi,ca simmo eguale?...
...Muorto si'tu e muorto so' pur'io;
ognuno comme a 'na'ato é tale e quale".
"Lurido porco!... Come ti permetti
paragonarti a me ch'ebbi natali
illustri, nobilissimi e perfetti,
da fare invidia a Principi Reali?".
"Tu qua' Natale... Pasca e Ppifania!!!
T''o vvuo' mettere 'ncapo... 'int'a cervella
che staje malato ancora e' fantasia?...
'A morte 'o ssaje ched''e? ...è una livella.
'Nu rre, 'nu maggistrato, 'nu grand'ommo,
trasenno stu canciello ha fatt'o punto
c'ha perzo tutto, 'a vita e pure 'o nomme:
tu nu t'hè fatto ancora chistu cunto?
Perciò, stamme a ssenti... nun fa''o restivo,
suppuorteme vicino-che te 'mporta?
Sti ppagliacciate 'e ffanno sulo 'e vive:
nuje simmo serie... appartenimmo à morte!"

[Antonio de Curtis in arte Totò]

30 ottobre 2007

Going nowhere

All around me are familiar faces
Worn out places, worn out faces
Bright and early for their daily races
Going nowhere, going nowhere
Their tears are filling up their glasses
No expression, no expression
Hide my head I want to drown my sorrow
No tomorrow, no tomorrow

And I find it kinda funny
I find it kinda sad
The dreams in which I'm dying
Are the best I've ever had
I find it hard to tell you
I find it hard to take
When people run in circles
It's a very, very mad world mad world

Children waiting for the day they feel good
Happy Birthday, Happy Birthday
Made to feel the way that every child should
Sit and listen, sit and listen
Went to school and I was very nervous
No one knew me, no one knew me
Hello teacher tell me what's my lesson
Look right through me, look right through me

And I find it kinda funny
I find it kinda sad
The dreams in which I'm dying
Are the best I've ever had
I find it hard to tell you
I find it hard to take
When people run in circles
It's a very, very mad world ... world
Enlarge your world
Mad world

[Gary Jules and Michael Andrews - Donnie Darko - Mad World]



Quante volte ci sarebbero delle cose da fare.
Quante volte ci sarebbero invece tante cose che vorresti fare.
E quasi sempre quello che sarebbe da fare e quello che si vorrebbe fare non coincide. E così si rimane lì. Senza far nulla.
Ma dove vanno a finire tutte le parole non dette? Tutti i gesti, appena accennati in mente, ma mai compiuti? Dove vanno a finire quelle sensazioni che durano frazioni di secondi e non hanno mai visto la luce? Dove va a finire tutto questo?
Come quando pensi a qualcosa da condividere, ma non lo fai... Come quando vedi il regalo perfetto, ma non lo compri perchè è inutile...
Delusioni evitate o sorrisi non donati?
Tutte quelle situazioni che aspettano sulla griglia di partenza, cosa ne sarà di loro?
E intanto il tempo passa e non si può stare per sempre legati a doppio filo a queste cose... A questi sogni abortiti. A questi profumi che ogni tanto hai sentito e che troppo spesso hai solo creduto di sentire...
Ma ogni volta, ci si sente sempre un pò più stupidi della precedente e quindi qualcosa la si deve pur fare...
Ovunque restino, ovunque vadano e se torneranno... a tutte queste non cose, io credo di voler bene...
E così si rimane lì. Senza far nulla.
E a volte è proprio quello che serve.
Nessun pensiero. Nessuna azione. Solo respirare.


Le era entrato nel cuore.
Passando dalla strada degli occhi e delle orecchie
le era entrato nel cuore.
E lì cosa faceva?
Stava.
Abitava il suo cuore come una casa.

[Vivian Lamarque]
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23 ottobre 2007

La legge Levi

Ma si Levi di 'ulo peffavore!
No, è che da quando è apparsa la notizia sul blog di Beppe Grillo il 19 Ottobre (Ovviamente TV e giornali non ne avevan detto nulla o quasi) si fa un gran casino per questa legge. Ora secondo me questo casino è un pò montato. Vabbene si, se leggete il DdL c'è scritto che si considera prodotto editoriale praticamente qualsiasi cosa che si scrive e con qualsiasi mezzo, quindi ci rientrano anche i blog ma la legge poi si occupa di tantissime altre cose e di internet ne parla giusto in tre righe. Inzomma è il solito polpettone farcito all'italiana che in una legge ci infilan dentro di tutto in modo che poi nessuno ci capisce più nulla e tutti posson vedella come più gli torna comodo. Un gran troiaio inzomma, di quelli che per inventallo ci voglion persone con un gran cervello e che ci abbian studiato su dimolto è! Ma comunque sia secondo me non ci potranno rompere i 'oglioni per un blog via. Poi bisogna vedè dov'è il server che ospita il blog. Magari non è nemmeno in Italia. E poi dai non siamo mica in Cina che gooooogle tappa i siti che son scomodi per il regime di Pechino! Qui in Italia c'è la libertà di pensiero e di espressione e..... eeh.... mhh..... però ora che ci penso..... mi sà che la petizione on-line contro questo DdL io, si, la firmo. Voi fate un pò come vi pare è ma se in futuro vù volete continuà a leggere le bischerate che scrivo, sarà meglio che vù la firmiate anche voi!

22 ottobre 2007

Vento portami via


Sono ancora in modalità provvisoria. Non mi viene in mente nulla di interessante da scrivere. Solo quando leggo o ascolto qualcosa mi sembra che parli di me della mia vita o di chi mi sta intorno e allora copio/incollo. Per il resto ho la mente vuota. Non mi riesce di avere un pensiero razionale. O forse non voglio averne perchè ho paura di cosa potrei mettermi a pensare.
Fuori dalla finestra c’è una tempesta di vento e un freddo polare. Io sono qui in sospeso aspettando un soffio di vita.

18 ottobre 2007

Saffo Docet



Le ragazze sono come le mele negli alberi, le migliori sono nella cima dell'albero.
Gli uomini non vogliono arrivare alle migliori, perchè hanno paura di cadere e ferirsi.
In cambio, prendono le mele marce che sono cadute a terra, e che, pur non essendo così buone, sono facili da raggiungere.
Perciò le mele che stanno sulla cima dell'albero, pensano per se, che qualcosa non va in loro, mentre in realtà "Esse sono grandiose"!
Semplicemente devono essere pazienti e aspettare che l'uomo giusto arrivi, colui che sia cosi coraggioso da arrampicarsi fino alla cima dell'albero per esse.
Non dobbiamo cadere per essere raggiunte, chi avrà bisogno di noi e ci ama farà di tutto per raggiungerci.
La donna uscì dalla costola dell'uomo, non dai piedi per essere calpestata, ne dalla testa per essere superiore.
Ma dal lato per essere uguale, sotto il braccio per essere protetta, e accanto al cuore per essere amata...

[Saffo]


10 ottobre 2007

Vivo in Modalità Provvisoria

Visto che è una settimana che non scrivo e qualcuno mi ha chiesto perchè dopo aver scritto quelle belle cose.... Secondo voi perchè? É?
Mi alzo la mattina alle 6.45 vado a letto alle una o anche più tardi. Il lavoro. La casa da tenere un minimo decentemente. La spesa. La sera faccio Tai ji e Kung Fu lunedì e mercoledì, Yoga martedì e giovedì, il venerdì se non esco faccio pesi. Sabato e domenica di solito esco. Quando ho 10 minuti leggo.
Ma chi te lo fa fare? Mi chiederai te caro lettore pantofolaio.
Lo faccio perchè così facendo appena tocco il letto mi addormento. Quelle cinque ore per notte dormo. Dormo e non penso. Costringo la mente a concentrarsi per far fare al corpo le cose durante il giorno perchè son talmente stanco che il corpo si addormenterebbe in piedi se non pensassi ad ogni piccolo movimento che faccio. Ma per lo meno in questo modo non penso ad altro. Tengo tutta la mia RAM utilizzata per la sopravvivenza. Il sistema operativo è in Modalità Provvisoria. Si è verificato un Fatal Error. Servirebbe qualcuno bravo che sappia far ripartire il sistema. Io non ci voglio pensare.
Sono stanco.





Sei la mia ebbrezza
la mia ebbrezza non è passata
non posso farmela passare
non voglio farmela passare

la mia testa pesante
i miei ginocchi scorticati
i miei stracci inzaccherati

vado verso la luce che brilla e che si spegne
titubando cadendo rialzandomi

Nazim Hikmet [Cracovia 1961]
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03 ottobre 2007

Il desiderio di te

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Non ti ho amato per noia, o per solitudine, o per capriccio.
Ti ho amato perché il desiderio di te era più forte di qualsiasi felicità.
E lo sapevo che poi la vita non è abbastanza grande per tenere insieme tutto quello che riesce ad immaginarsi il desiderio.
Ma non ho cercato di fermarmi, né di fermarti. Sapevo che lo avrebbe fatto lei.
E lo ha fatto. E' scoppiata tutto d'un colpo.

[Alessandro Baricco - "Oceano Mare"]

Che Funari!!!

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Forse ho fatto una cazzata a scrivere il post di ieri e ci stà che me ne verrà più male che bene ma che ci posso fare quando uno è in Funari è in Funari e non è lucido e non ragiona sennò che Funari è?! Non è che stò scherzando. Per chi non sapesse cos’è la Funari ve la spiego velocemente. Avete presente Ginfranco Funari che anni fa era in televisione tutto ganzo e baldanzoso poi è sparito per un anno o più e poi è riapparso tutto stravolto, barba e capelli linghi, trasandato e inveiva contro tutto e tutti! Andare in Funari è quello! Sbrocchi completamente! Comunque vabè, capita. Poi uno ci dorme su e la mattina dopo quando si sveglia si dice che forse ha fatto una cazzata ma ormai quel che è fatto è fatto e non me ne pento. Anche perchè tanto cambia poco. Che tu sia due metri sotto l’acqua o cinque o dieci sempre affogare affoghi.
Comunque vabè è talmente dura che ci stà che anche a questo giro....
Ma tanto ormai la cosa non fa differenza l’ossigeno è finito e l’acqua sta già invadendo i polmoni.....




« Non cercare mai di dire il tuo amore,
Amore che non può essere mai detto;
Il gentile soffio si muove
In silenzio, invisibile.
Dissi il mio amore, già dissi il mio amore,
Il cuore le apersi;
Tremando, gelando, in orrenda tema,
Ah! Lei, lei se ne andò.
Appena mi lasciò,
Un viandante passò,
In silenzio, invisibile:
Gli bastò un sospiro, la prese. »

[William Blake]
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02 ottobre 2007

Non c'è giustizia per i sognatori!

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Qualche giorno fà avevo iniziato un discorso e vi avevo promesso che l’avrei continuato. Poi ho avuto poco tempo per scrivere e nel frattempo la cosa si è evoluta in maniera negativa... no anzi tragica.... no anzi apocalittica.... quindi il continuo del discorso ormai ci stà e non ci stà, che volevo continuare a parlare di una cosa ma che ormai c’ha poco senzo perchè la mia paura si è avverata e la cosa è successa e PORCAPUTANAAAA! e ormai è inutile. Però scrivendo quello che mi accade ora che è comunque il continuo di quello che è successo prima, cioè, si appunto, per tutte le cose è così... quindi che volevo dire? Questo appunto.
Titolo: “Non c'è giustizia per i sognatori!” Aperta parentesi (potrebbe sembrare umoristico ma non lo è. Anzi a me mi girano i coglioni come non mai, chiusa parentesi) Che la cosa è triste veramente. Anche se potrebbe anche essere il titolo di un Vernacoliere: "Non c'è giustizia per i sognatori! Ora c'enno le prove!" Quasi quasi mi metto a ridere! hahahahaaaa.... Per non piangere! E quindi è ancota più triste.
Quindi vi volevo dire, se a qualcuno gli interessasse sapello, che tutto quello che ho fatto fin ora non è servito ad un cazzo. Ora c’ho la prova sicura. Bello! Anni buttati! Che ridere! Se non fossi già grullo di mio ci sarebbe da impazzire!
Son fottuto. Basta.
Secondo me la colpa maggiore è che uno le cose si fissa a vederle come vuole anche se ce l'ha sotto il naso palesi, che tutti le vedono in un’altro modo ma lui (o lei, perché non è detto che questo che scrivo si riferisca solo a me, è!) se ha deciso di vederle in un certo modo non c'è cristi! Poi si crede, si cercano sempre le favole e poi quando le si ha sotto il naso non si vedano neanche. E poi se sei una spece di principe azzurro e biancaneve ti caa addosso sfava! Ma è giusto credere nelle favole? È giusto continuare a credere nei propri sogni anche se si vede che il mondo si beffa di te? Io ho passato gli ultimi 10 anni a cercare una persona come volevo io anche rinunciando a qualcuno che non era proprio come volevo io perchè ci credevo che l’avrei trovata una come volevo io e ora che penso d'averla trovata una come voglio io è giusto secondo voi che ci debba rinunciare perché questa non capisce una sega?
Ora, come quasi tutti avranno capito tranne chi doveva capire, mi tocca a parlare per allegorie perchè se dicessi le cose come stanno succederebbe un casino, perchè è sicuro che non c’ho speranze. Però voialtri che anche se non vù avessi capito un cazzo non avrebbe fatto differenza, avrete sicuramente capito come stà la cosa no?!
Allora?
Allora bò? Niente. Son perso. A questo punto non sò proprio più che fare.

Di solito nei film a questo punto uno si imbarca come marinaio su un cargo battente bandiera Liberiana e ciao. Ma siccome non siamo in un film e qui è tutto reale, e si sente! sarebbe bene che decidessi di smettere anche io di farmi questi film e decidere di cambià aria (come tutti, fra l’altro mi consigliano da tempo). Ora un conto è a dirsi e un conto è a fallo. E’ come dire mi fa male un dito perchè c’ho un unghia ‘ncarnita e allora mi taglio il piede almeno mi smette di far male il dito! Si bà! Un cazzo ti smette di far male! E’ peggio!!! Non si può dire mi garba una, lei non mi caa e allora via, non mi garba più. Non c’ha senso! Se qualcuno l’ha fatto vuol dire che non gli garbava veramente! Come fai ad allontanarti? Come fai a vivere se vedi che lei si allontana? Ora senza andà a scomodà gente come Shakespeare e altri, anche perchè da quanto mi girano i coglioni non c’ho voglia di andà a ricercare le parole esatte, e poi amore è anche una parola grossa e per me seria, che non mi garba usarla così alla leggera, ma si sa no, ce l’hanno sempre detto che al cuore non si comanda, e sonnò non è amore vero! Cazzo! E allora cazzo non c’è via d’uscita! Non sò come fare! Vicino non le posso stare, lontano non le posso stare.... bo? La vedo male gente....
Una cosa così m’era giù successa più di 10 anno fà e (apparte i quasi 20 Kg che avevo perso a quel tempo, unico vantaggio che ho avuto da quella storia) il risultato fu assai tragico. Si può dire che la mia vita si rivoluzionò tutta, dal modo di pensare, ai miei gusti, alle persone che frequentavo, insomma senza falla tanto lunga cambiò completamente e più o meno si è trasformata in così come è oggi. Ora c’è il rischio di essere di nuovo su quella strada.... e la cosa mi inquieta.... diciamo inquieta giusto per non essere troppo tragici.... no anzi la strada è proprio quella e veramente non sò dove mi porterà e come andrà a finire questa storia......








Se avessi il drappo ricamato del cielo
e intessuto dell'oro e dell'argento della luce,
i drappi dai colori chiari e scuri del giorno e della notte
dai mezzi colori dell'alba e del tramonto,
stenderei quei drappi sotto i tuoi piedi.
Invece, essendo povero, ho soltanto sogni.
E i miei sogni ho steso sotto i tuoi piedi.
Cammina leggera, perché cammini sopra i miei sogni.

[William Butler Yeats]
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01 ottobre 2007

Là dove si trova


Tentava di giudicare l'amore futuro in base alla sofferenza passata. L'amore è sempre nuovo. Non importa che amiamo una, due, dieci volte nella vita: ci troviamo sempre davanti a una situazione che non conosciamo. L'amore può condurci all'inferno o in paradiso, comunque ci porta sempre in qualche luogo. E' necessario accettarlo, perchè esso è ciò che alimenta la nostra esistenza. Se non lo accettiamo, moriremo di fame pur avendo i rami dell'albero della vita carichi di frutti: non avremo il coraggio di tendere la mano e coglierli. E' necessario ricercare l'amore là dove si trova, anche se ciò potrebbe significare ore, giorni, settimane di delusione e di tristezza. Perchè, nel momento in cui partiamo in cerca dell'amore, anche l'amore muove per venirci incontro. E ci salva.
[Paulo Coelho]

28 settembre 2007

Ma PORCAPUTTANAAAAAAAAAAAAAA!!!!


                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  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AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
oh!

25 settembre 2007

Manca la musica?

Se tu mi avessi chiesto: "Come stai?"
se tu mi avessi chiesto dove andiamo
t'avrei risposto "bene, certo sai"
ti parlo però senza fiato
mi perdo nel tuo sguardo colossale,
la stella polare sei tu mi sfiori e ridi no, cosi non vale
non parlo e se non parlo poi sto male

Quanto t'ho amato e quanto t'amo non lo sai
e non lo sai perchè non te l'ho detto mai
anche se resto in silenzio, tu lo capisci da te

Quanto t'ho amato e quanto t'amo non lo sai
non l'ho mai detto e non te lo dirò mai
nell'amor le parole non contano conta la musica.

Se tu mi avessi chiesto: "Che si fa?"
se tu mi avessi chiesto dove andiamo
t'avrei risposto dove il vento va
le nuvole fanno un ricamo
mi piove sulla testa un temporale
il cielo nascosto sei tu ma poi svanisce in mezzo alle parole
per questo io non parlo e poi sto male

Quanto t'ho amato e quanto t'amo non lo sai
e non lo sai perchè non te l'ho detto mai
anche se resto in silenzio, tu lo capisci da te

Quanto t'ho amato e quanto t'amo non lo sai
non l'ho mai detto e non te lo dirò mai
nell'amor le parole non contano conta la musica.

Quanto t'ho amato e quanto t'amo non lo sai
non l'ho mai detto ma un giorno capirai
nell'amor le parole non contano conta la musica

[Roberto Benigni - Quanto Ti Ho Amato]



«Come glielo dici , a una donna cosi', che tu vorresti salvarti, e ancora di piu' vorresti salvare lei con te, e non fare altro che salvarla, e salvarti, tutta una vita, ma non si puo' ognuno ha il suo viaggio, da fare, e tra le braccia di una donna si finisce facendo strade contorte, che neanche tanto capisci tu, e al momento buono non le puoi raccontare, non hai le parole per farlo, parole che ci stiano bene, li', tra quei baci e sulla pelle, parole giuste, non ce n'é, hai un bel cercarle in quel che sei e in quel che hai sentito, non le trovi, hanno sempre una musica sbagliata, é la musica che gli manca, li', tra quei baci e sulla pelle, é una questione di musica.»

[Alessandro Baricco - Oceano Mare]
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12 settembre 2007

Piccola riflessione sull'animo umano.....

Allora, dico io, ma son grullo io che la penso in maniera diversa oppure è il resto del mondo che c’ha qualcosa e che non capisce una sega? Perchè certe volte ho come la sensazione che ci sia qualcosa che mi sfugge. Guardandomi intorno mi sembra che sia pieno di matti ma poi mi dico che non può essere vero dai ci sarà qualcuno che mette insieme due neuroni in maniera corretta e produce un pensiero razionale no? E per il fatto che io non ne veda nessuno mi viene il dubbio che sia io a esse grullo allora.
Se anche voi la pensate così potete pure smettere di leggere qui questo post (cioè che sia io a essere grullo). Tornate pure alla vostra allegra esistenza.
Se invece anche voi pensate che il resto del mondo sia pazzo e solo voi riuscite a vedere e capire certe cose allora la cosa è preoccupante! No perchè non mi vorrete mica far credere che tutti noi singolarmente pensiamo di essere dei ganzi e il resto del mondo son delle fave è? No perchè al dilà che c’è gente che dice di sentirsi una fava che secondo me in realtà, zitto zitto senza dillo a nessuno se ci pensa bene secondo me crede invero di fa bene a fare come fa e quindi sono gli altri che quindo lui gli dice di essere fava gli danno ragione, ad essere delle fave! Apparte loro dicevo son convinto che la maggiorparte crede che le fave siano gli altri e loro invece son ganzi e allora la cosa è preoccupante perchè se ci pensate bene allora equivarrebbe a dire che siamo tutti uguali e che se non vi è venuto mai il minimo dubbio che potreste esser voi a sbagliare allora si ricasca nella prima possibilità e quindi siamo noi le fave e gli altri bo? Forse si o forse anche no? Che poi detto fra noi il minimo dubbio non è neppure sufficente perchè spesso il minimo dubbio viene ma noi non gli diamo quasi mai un gran peso. Finchè non se ne acquista la consapevolezza non si riuscirà a facci nulla. Il minimo dubbio ci viene, quasi come un fastidioso insetto ronzante, noi ci si pensa un pochino, probabilmente ci si soffre un pò e poi l’insetto si scaccia via perchè appunto si crede in realtà che i ganzi siamo noi.

Ora per il fatto che è l’ora che vada via e anche perchè non ci stò capendo più nulla in quello che stò scrivendo facciamo che mi fermo qui con questa mia riflessione. No perchè se vi interessasse saperlo, quando ho iniziato a scrivere questo post avevo intenzione di scrivere tuttaltra cosa! Avrebbe dovuto essere un post che parlava di una ragazza ma non sò come son finito a scrivere questo. Ah si ecco ero partito che volevo fare un preambolo al discorso, per farvi capire meglio quello che vi volevo dire su questa ragazza, si ecco. E’ si è che il discorso è lungo e complicato ma ora devo però andare. Questo è l’inizio (soltanto l’inizio) del preambolo al discorso che volevo fare e che continuerò domani (se ho tempo) o nei prossimi giorni.
Intanto se c’è qualcosa che non avete capito fate pure le domande è! Oppure se volete lasciatele tutte per la fine. Fate voi.
Continua......

PS: Scusate eventuali e vari errori di ortografia perchè non ho il tempo di rileggerlo.
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04 settembre 2007

Inconfondibile sguardo

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Penso a l’altra sera. Ti vedo prima sorridere, poi camminarmi incontro, poi salutarmi. All'inizio non ti riconosco. Sei cambiata, più donna, un filo di trucco, non più bambina. Poi ci sfioriamo, un bacio sulla guancia, il tuo odore, lo stesso. E capisco che sei tu, proprio tu. Tu che sei stata regina per un po' dei miei pensieri stupendi, con quella solare allegria e quel tocco un po' ribelle. Poi ci sediamo a parlare ma io non ero li. Sapevo già di cosa avremmo parlato e cosa ci saremmo detti. Sono passati quasi otto anni, cose ne sono successe tente ma io guardavo solo i tuoi occhi. Mi sono accorto subito dello sguardo che avevi. Me lo ricordavo. Sapevo cosa significava quello sguardo. Così guardasti lui quella volta. E così hai guardato me l’altra sera. Non ascoltavo quello che mi dicevi. Non pensavo a quello che ti dicevo io. Conoscevo quello sguado. Sapevo già dove saremmo finiti.
Il passato e il futuro sono un turbine. Io sono nell’occhio del ciclone e vediamo se sopravviverò. Intanto guardo fuori. Quello che vedo è indefinibile. Quando ho iniziato a scrivere questo post era tutto nero e pioveva. Adesso è sereno e c’è il sole. Questa è un’estate strana e un tempo che non si capisce.
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