Visualizzazione post con etichetta Racconti di treno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Racconti di treno. Mostra tutti i post

07 marzo 2007

I congiuntivi

Certo è! In treno non ci si annoia mai... e neanche si riesce mai a farsi un sonnellino quando si vuole perchè succede sempre qualcosa di interessante o imprevedibile e sempre inivitabilmente rumoroso che hai voglia te a tenere le cuffie piantate negli orecchi a palla, non c’è verso ti distraggono comunque che non sò io com’è possibile questa cosa che io sul treno posso mettere anche la musica a tutto volume e riesco ad addormentarmi ma c’è sempre almeno due nello scompartimento che chiacchierano pipipi pipipi fitto fitto e non c’è verso sovrastano tutto musica e rumore del treno. Ma la cosa peggiore che ti possa capitare se sei in treno e ti vuoi riposare è l’invasione dei Gremlins!!! Te sei li nello scompartimento tranquillo quasi deserto comodamente sprofondato nel sedile che ti stai per addormentare quando il treno si ferma ad una stazione e come apre le porte, o a volte anche prima, senti lo stridio delle loro vocette e te li già sai chi sono e preghi “NO NO DIO FA’ CHE NON VENGANO IL QUESTO VAGONE, NO!!!!” Poi senti lo scalpiccio dei loro piedini da Gremlins che si avvicina e allora lì in momenti come quelli ti vengono i dubbi sull’esistenza di Dio! E’ inutile farsi prendere dal panico mettiti pure l’anima in pace che non c’è nulla da fare i Gremlins stanno arrivando e per tutto il viaggio stà sicuro che non ci sarà verso di chiudere occhio… poi l’orrore si manifesta, le porte dello scompartimento si spalancano e un’orda inarrestabile e incredibilmente chiassosa di Gremlins invade tutti i posti liberi e te ormai rassegnato raccogli le tue cose prima che quelli le calpestino o ci si buttino a sedere sopra che se non stai attento lo sai come te le ridicono le tue cose i Gremlins!!! Che io non sò com’è oggi come oggi questa moda che ai miei tempi non usava mica portare in giro così sul treno le scolaresche che oggi come oggi tutte le mattine sul treno te incontri un marasma di ragazzini di una qualche scuola che non si sà mica dove li portano sempre tutte le mattine che fanno un marasma di casino peggio ma peggio dei Gremlins!!!
Ora, apparte questo sfogo dovuto ad un viaggio insonne, stamattina però i pischellotti di turno mi hanno anche fatto fare una risata. Stamattina ero lì attorniato da questa scolaresca di ragazzini sui 13 anni saliti a Prato, che di solito salgono sempre a Montale/Agliana o a Prato che in quella zona li ci devono essere dei nidi di Gremlins che dev’esse pieno è! Comunque ero lì che volente o nolente stavo ad ascoltare i tre intorno a me che per tutto il viaggio non hanno fatto altro che parlare di fica! Ora non vi stò a riportare tutti i discorsi per filo e per segno che questo è un blog serio e di un certo rispetto e quello che dicevano questi ragazzini erano dei bei discorsucci da scaricatori di porto! In particolare il più esperto in materia era un ragazzino piccoletto magromagro di sicuro rifinito dalle seghe che senza pudore alcuno parlava a voce alta dell’argomento con tutto un dialetto pratese ben colorito utilizzando i congiuntivi a piacere tant’è che ad un certo punto l’insegnante si è girata e gli ha detto “Matteo ma questi congiuntivi? L’italiano proprio non ti riesce impararlo!”, che si badi bene non l’ha ripreso a proposito del linguaggio che usava no, queste cose ormai anche alle scuole medie sono la norma, l’ha ripreso perchè non sapeva l’italiano e sbagliana i congiuntivi… vabè ma la risposta del ragazzino è stata fantastica … una perla… il ragazzino senza scomporsi minimamente gli ha risposto “Oh professoressa! A italiano è due anni che c’ho lei…. Come pensa che possa aver imparato qualcosa!!!”………….. l’insegnante azzittita e ricoperta s’è rigirata lasciando il mitico Matteo al racconto delle sue fantasie erotiche da adolescente arrapato… io benchè scocciato dall’orda di Gremlins non ho potuto far a meno di sorridere dento la mia sciarpa pensando a come eravamo noi alle medie e a come sono ora questi ragazzini di oggi …. Son dei rompicoglioni si, ma ad uno cosi io ad italiano gli darei 9!!!

05 marzo 2007

Il guerrioro della notte

Non è molto tempo che uso il treno per andare e venire dal lavoro ma in questi pochi mesi ho già capito che il treno è una ricettacolo di personaggi uno più strano dell’altro. In treno si incontrano le persone più disparate e succedono situazioni delle più assurde, non ci si annoia proprio mai.
L’altra sera tornando a casa mi è capitato questo tipo seduto nei posti di fianco a me di là del corridoio del treno. Stranamente eravamo in pochissimi nel piano superiore del vagone del TAF e oltre a me e lui ci saranno stati soltanto uno o due altri passeggeri. Già a vederlo si capiva che non doveva essere del tutto a posto. Sulla sessantacinquina, era vestito alla contadina (rima non voluta) anni sessanta come si vede nei filmati d’epoca quando i contadini erano ancora contadini e non imprenditori agricoli. Sembrava mio nonno dei tempi migliori, pulloverino fantasia triste scollato a V, pantalone di velluto vagamente pulito, scarpe mocassino sformate, capello impomatato, busta di plastica rossa tra i piedi e sguardo spento fisso nel vuoto del finestrino. Solo ogni tanto si solgeva a guardare me e allora io dovevo distogliere lo sguardo per far finta di nulla, perchè ti assicuro caro il mio lettore curioso, era impossibile guardare negli occhi uno così, non sai mica cosa gli può passare per la testa ad uno così! Potrebbe iniziare ad inveirti contro qualsiasi cosa di incomprensibile o menarti o magari tirare fuori una mannaia da quella borsa rossa che te li poi ti vengon fuori le fantasie più assurde che ti immagini che la borsa all’inizio era bianca come tutte le normali buste di plastica della Coop e poi ora è diventata rossa sporcata dal sangue della mannaia che il tipo ripone dentro dopo aver tranciato le carotidi di quelli che lo guardano negli occhi. Oppure ti può succedere da un tipo così che guardandolo negli occhi questo ti scoppi a piangere addosso abbracciandoti e smoccicandoti sulla spalla che non sò cos’è peggio se questo o il fatto della mannaia! Comunque io ero li in questo vagone deserto che mi immaginavo quasi di essere nella metropolitana nel film I Guerrieri della Notte e solo per questo mi sentivo un pò intimorito e tenevo d’occhio questo tipo cercando di non farmene accorgere perchè me lo sentivo che uno così prima o poi avrebbe fatto qualcosa di strano per cui meritava cercare di non addormentarsi come faccio di solito e stare ad assistere alla perla di comportamento nella quale il tipo si sarebbe cimentato di li a poco. Ed infatti! Lui era lì con lo sguardo perso nel vuoto quando il treno inizia a rallentare e si ferma ad una stazione. A quel punto il tipo schizza su in piedi come un fulmine, senza però picchiare la testa nella mensola portabagagli che io non so com’è che ci picchio sempre io sulla mensola portabagagli di questo cazzo di TAF che l’hanno fatto con il tetto che piega troppo verso l’interno che sembrerebbe che lo volessero fare a punta come il tetto del campanile del paesino di Heidi che a me mi piace il posto accanto al finestrino ma poi quando mi alzo ci picchio sempre il capo in quel cazzo di portabagagli che è troppo basso! Ma il tipo invece schizza su come una molla e non ci picchia anche se io quando l’ho visto schizzare su come una molla mi son detto "ora ci picchia" e invece non c’ha picchiato. Sarà forse perchè era alto si e no 1,60 e invece io sono 1,83 (1,90 con i capelli) ma non c’ha picchiato mentre io ci picchio sempre. Inzomma luilì schizza su come un canguro, si rivolge a me, mi guarda con occhi spiritati e come un’ossesso mi urla "E’ SESTO FIORENTINO QUESTO?!! E’ SESTO FIORENTINO QUESTO?!!! E’ SESTO FIORENTINO QUESTO?!!!!" Io resto di stucco senza riuscire a proferir parola senzata, al più devo avergli farfigliato qualcosa come "bo non sò... forse...." cercando di guardare fuori dal finestrino per vedere dove eravano intanto che cercavo una via di fuga dallo scompartimento nel caso il tipo avesse estratto la mannaia. Il tipo però, forse colto da un momento di compassione verso il mio sbigottimento, decide di non estrarre la mannaia ed uccidermi ma invece prende la busta di plastica rossa e inizia a correre nel corridoio e giù per le scalette fino alla porta d’uscita del treno. Arrivato li sento che inizia ad urlare "NON SI APRE!!! NON SI APEEE!!!" A questo punto il tipo convinto che la porta fosse bloccata dove esser corso verso l’alta porta perchè ho sentito un trambusto assurdo al piano di sotto del vagone che mi immaginavo che si stava facendo largo tra la gente a colpi di mannaia e mi immaginavo già la scena che si sarebbe mostrata ai miei occhi quando sarei dovuto scendere.... un scompartimento intero schizzato di sangue con teste e braccia mozzate sparse sul corridoio a cui stare attento a non pestare che sinceramente mi avrebbe fatto un pò senso... Quindi il tipo dopo aver fatto schizzar via teste e braccia ad una decina di persone deve esser giunto all’altra uscita perchè anche lì l’ho sentito urlare "NON SI APRE!!! NON SI APRE!!! LA PORTA NON SI APREEE!!!" a voce ancora più alta di prima. A questo punto... non ci crederete ma vi assicuro che è vero.... ho visto risbucare il tipo dalle scalette che stava tornando al piano di sopra che che ne sò che cosa gli era saltato in mente che forse ci fossero state le porte anche al piano di sopra? O forse ci aveva ripensato e voleva anche la mia testa preso dalla follia in cui era in pieno panico perchè lui doveva scendere e le porte non si aprivano!?!? Insomma stava risalendo le scale e intanto continuava a urlare "LE PORTE NON SI APRONOOO!!!" Al che io sempre più allibito ma deciso a tentare di salvermi la vita mi sono alzato e gli ho chiesto se avesse pigiato il pulsante che è sulle porte. Il tipo allora si è rifiondato di sotto ha pigiato il pulsantino all’uopo adibito all’apertura delle porte in questi nuovi treni perle di modernità ed efficenza ed è riuscito a scendere in tempo prima che il treno ripartisse.... Io pian piano sono riuscito a scuotermi dallo sbigottimento della scena a cui avevo avuto il piacere testè di assistere e mentre mi adagiavo sul seggiolino tentando di assopirmi nel dondolio del treno mi son chiesto che personaggioni ci sono in giro e soprattutto sui treni dei pendolari che ce nè proprio un concentrato dei migliori! Mentre mi stavo per addormentare in verità mi son rattristato un pò perchè mi son reso conto che non ci son più i Guerrieri della Notte di una volta che non capivo come mai avesse fatto tutto quel casino per la posta che pensava bloccata e non l’avesse invece sfasciata subito a colpi di mannaia .... èh... anche i Guerrieri della Notte invecchiano!

19 febbraio 2007

Viaggio infernale

Allora, già il lunedì mattina per definizione mi girano le palle… Stamattina abbiamo rasentato l’omicidio di massa. Già sono arrivato alla stazione di corsa, come sempre, che anche qui io non riesco a capacitarmi di come sia possibile che più mi sveglio presto per cercare di fare le cose la mattina con calma e più faccio tardi! Questo è un paradosso temporale... ma vabè, arrivo alla stazione e il treno è in ritardo, in realtà io sul ritardo del treno ci conto, se il treno arrivasse in orario lo perderei sempre.... ma stamattina non era in ritardo dei soliti cinque minuti, no, ritardo di venticinque! Sicchè prendo la carretta a due piani che ferma in tutte le stazioni che non ti passa più... mi siedo nell’ultimo vagone, il più deserto e mi concedo il mio solito meritato secondo sonno. Il treno parte e sino a Montale/Agliana tutto bene. Arrivando nei pressi della stazione prima che il treno fosse fermo già si sentivano gli urli e gli schiamazzi!!! Appena le porte si sono aperte è entrata un’orda barbarica di ragazzine di dieci anni seguite da tre troglodite di insegnanti... che se li incontrava Attila divantava bianco dalla paura, si cagava addosso e scappava a gambe levate. Allora queste dolci fanciulle hanno riempito tutto il vagone e hanno fatto un casino immondo per tutto il viaggio che neanche i Ramones nelle cuffie a tutto volume riusciva a coprire. Mentre ero li che tentavo di riappisolarmi maledicendo le maestre che lasciavano fare a quelle belve tutto il casino che volevano che quelle vecchie bacucche le avrei legate per i piedi e fatte trascinare dal treno, mi dicevo che la settimana stava incominciano proprio di merda e che cosa sarebbe potuto succedere di peggio? E quando te lo chiedi ovviamente succede... mi son finite le batterie del lettore mp3 cosicchè quelle dolci vocine stridule come gessi sulla lavagna mi si sono trapanate fin dentro il cervello e per tutto il viaggio mi son dovuto sorbire i loro discorsi idioti. La cosa peggiore però non era tanto il casino che poveracce se son bambine alla fine non è colpa loro... La cosa peggiore era sentire i discorsi che facevano! Avevano si e no dieci anni e sono state tutto il tempo a parlare di cellulari, fidanzatini, vestiti, capelli e parlar male delle amiche che non erano presenti, come delle ochette barbygirl lobotomizzate! Ma io mi domando e dico, ma questo è il futuro? .... Sono così incapacitato che l’abbozzo qui perchè rischierei di dire cose troppo cattive.... inzomma non c’è stato verso di riposarsi per nulla. Che poi a me in fondo i bambini mi piacciono anche ma queste non eran bambine erano demoni. Hanno rotto le scatole a tutto il vagone e poi ovviamente scendevano anche loro a Rifredi che una delle insegnanti isteriche li ha fatti alzare per prepararsi e scendere tre stazioni prima bloccando così tutto il traffico dentro il treno con gente costretta a contorsioni impossibili per riuscire a guadagnare l’usicita senza farsi largo a gomitate mella massa di bambine urlanti con la loro insegnante che urlava “bambineeee! pronte prendetevi per manino a due a due si scende... Oh no no ancora non si scende siamo a Zambra, ancora no, fate passare i signori che devono scendere .... ora bambine pronte è si scende è... Oh non ancora siamo a Castello, fate posto deve passare la genteee, bimbe noi si scende a Rifredi è questo è Castello bimbeeee buoneee.... eccoci bimbeeee Rifredi è questaaaaa scendete è!!! scendete tutte e fermatevi sul marciapiede in fila per due e prendetevi per la manina bimbeeeee..." finalmente sono sceso da quell’ inferno e mentre mi allontanavo mi rimbombavano ancora nelle orecchie gli strilli delle bambine e le urla delle insegnanti... "bimbeeee in fila per dueeee prendetevi per la maninaaaa....." Ma si si prendetevi per la manina .... e andatevene a fan’culo!!!
Madomma che sonno c'ho oggi....