30 settembre 2008

Comportamenti maschili e femminili


Piccola inchiesta tra i miei appassionati lettori. Sembrerebbe una bischerata, e forse lo è, ma in realtà è un’inchiesta seria.
Come si può desumere dal titolo l’inchiesta che vi vado a proporre riguarda i comportamenti tipici maschili o femminili. Di seguito vi elencherò alcuni comportamenti e voi mi dovrete dire se secondo voi sono comportamenti prevalentemente femminili o comportamenti prevalentemente maschili. Ovviamente parlando in generale perchè ci saranno sempre le eccezioni ma mi dovrete dire secondo voi se un certo comportamento è tipico fomminile o tipico maschile.


Ecco qua la lista dei comportamenti:

1) Togliersi le scarpe da ginnastica facendo forza con l’altro piede invece di slacciarle

2) Sciacquare i piatti prima di metterli nella lavastoviglie se non si fa partire subito la lavastoviglie e i piatti dovranno rimanere dentro sporchi fino a sera

3) Fare la raccolta differenziate dei rifiuti in modo scrupoloso stando ben attenti a separare bene i vari tipi di rifiuti

4) Scrivere in bella calligrafia leggibile

5) Mettere i piedi sul tavolo per stare più comodi quando si guarda la TV

6) Pulire il lavandino dopo averlo usato togliendo capelli, residui di dentifricio ecc.

7) Rifare il letto la mattina

8) Spremere il tubetto del dentifricio in modo uniforme partendo dal fondo e non da metà o dalla cima vicino al tappo.

9) Toccare con le dita il lato dei CD dove ci sono le tracce.

10) Rimettere il bicchiere del bagno a testa in giù dopo averlo usato.

11) Apparecchiare prendendo le posate che sono a scolare nell’apposito aggeggio che non sò come si chiama dove si mettono le posate ad asciugare dopo averle lavate a mano invece di prenderle dal cassetto delle posate.


Sono tutte situazioni comuni. Pensate come si comportano di solito maschi e femmine in queste situazioni e datemi le vostre risposte.... poi vi dirò perchè lo voglio sapere.... la cosa potrebbe essere interessante.....

26 settembre 2008

Un romantico particcione

La Nicchia Film Entertainment è lieta di presentarvi....

Non è certo di nicchia ma sicuramente è da vedere... lo stavo aspettando da mesi ed adesso sta per arrivare.... è

Uolliiii

(Wall-E)


Sito ufficiale

Appena visto le varie anticipazioni e trailer di questo robottino mi è subito venuta una gran voglia di vedere il film.... cosa che mi era accaduta già per altri film e che poi in effetti si sono rivelati film veramente belli e che avevano un perchè per cui io li dovevo vedere.... inzomma, ho fatto un rigirio di parole ma ci siamo intesi no?

Però so che tu caro il mio lettore curioso ti starai chiedenddo come mai la Nicchia Film Entertainment ha deciso di presentarti questo film non di nicchia! Eheheh a te non la si fa vero?! C'hai la vista lunga è?! Mio caro lettore attento! E allora quando andrai a vedere Wall-E vedi di levarti quelle fette di prosciutto dagli occhi e cerca di individuare le cose nascoste dentro questo film. Si perchè in Wall-E pare che ci siano decine di Easter Eggs! Ovvero cose curiose nascoste tipo rimandi ad altri film della Pixar e della Disney, citazioni e altre curiosità simili.


Quindi cari i miei lettori pasquali guardate bene.....


... a dove mettete i cingoli!!! :D

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22 settembre 2008

Come fare il Buddismo senza farsi male


Come fare il Buddismo senza farsi male: manuale d'illuminazione zen ad uso dei viandanti


LA MAMMA DI BUDDHA ERA VERGINE?

Buddha si chiamava in realtà Shakyamuni. Non nacque come tutti i comuni cristiani per via uterina ma, come ogni messia che si rispetti, venne fuori dal fianco di sua madre, il mondo si illuminò e ci furono prodigi di ogni sorta.
Shakyamuni era figlio di un re e c`era stata una profezia: avrebbe rinunciato a governare, a onori e ricchezze se avesse visto un morto, un vecchio, un malato e un eremita.
Siccome suo padre voleva farne un re lo fece crescere in tre palazzi d`oro circondati da tre ordini di mura senza mai farlo uscire di là. Shakyamuni visse svariati secoli in questa reggia attorniato da centinaia di fanciulle procaci che gli facevano dei giochetti erotici di gruppo veramente scioccanti, nutrendolo di ogni sorta di leccornie.
Lui mangiava a quattro palmenti e guzzava come un mandrillo. Poi però un giorno decise di farsi un giro in carrozza, vide un morto, un malato, un vecchio e un eremita e decise di abbandonare sua moglie, suo figlio, i tre palazzi, le concubine e ogni ricchezza.

Girovagò un po` per l`India in cerca di saggi e saggezza poi si sedette sotto un albero e restò così, immobile per svariati anni, tanto che i muschi lo ricopersero e gli insetti ci fecero il nido sopra.

Poi un bel mattino si illuminò: la terra tremò e ci fu un`altra mostruosa quantità di prodigi. Il Buddha aveva capito che la vita è così brutta perché la gente desidera le cose e quando le perde soffre.

Così propose di non desiderare più nulla evitando in questo modo ogni dolore. Predicò per 45 anni poi un giorno un fabbro che viveva presso la città di Pâ wa lo invitò a mangiare con i suoi discepoli offrendogli riso e funghi. Buddha fece distribuire il riso ai monaci ma i funghi se li mangiò tutti lui.
Fece indigestione e morì.
I più benevoli sostengono che i funghi erano velenosi e per questo lui non li fece mangiare ai suoi accoliti.
Prima di morire, comunque mandò a dire al fabbro di non crucciarsi per aver cucinato funghi velenosi.
Son cose che succedono. Questa è la storia del Buddha così come la raccontano i testi più antichi, cioè Maha Padana Suttanta e Udana ovvero i sacri testi di Pali (Pali non è il plurale di ``palo``, come a lungo ho creduto ma un posto nell`isola di Ceylon, alias Sri Lanka).


L'ILLUMINAZIONE.

A noi occidentali il buddismo appare come una religione molto più libera e democratica del cristianesimo, ma questo dipende dal fatto che da piccoli non siamo stati annoiati da monaci buddisti ma da preti cattolici, protestanti e simili.

Il buddismo non ha niente da invidiare al cristianesimo per quanto riguardo prodigi incredibili, gusto della sofferenza e disprezzo del piacere. È però vero che il buddismo contiene una grande novità: l`idea dell`illuminazione; cioè si afferma che l`essere umano può alfine trovare il senso della vita e sperimentarlo, sentirlo come una sensazione fisica.

L`illuminazione è appunto questo stato di pieno sviluppo della personalità umana che ci permette di percepire l`unità tra noi e l`universo e il piacere cosmico e l`amore universale. Una cosa assolutamente deliziosa.

Intorno a quest`idea si sviluppa l`insegnamento del Buddha. Non sappiamo poi se il resto delle idee e delle storie siano vere. I vangeli buddisti sono stati scritti almeno un secolo dopo la morte di Shakyamuni, quando il Buddismo era una religione organizzata e gerarchica e c`è da sospettare che molta roba sia stata aggiunta per fare colpo e per ingraziarsi i potenti.

Ad esempio uno dei comandamenti fondamentali del buddismo tibetano è: ``Rispetta coloro che sono nobili per nascita``.

Dubito che il Buddha abbia detto proprio così. D`altra parte il fatto che la chiesa buddista sostenesse che i poveri sono morti di fame perché hanno fatto i cattivi in una vita precedente piacque moltissimo ai re e agli imperatori di gran parte dell`oriente che adottarono alla svelta il buddismo come religione di stato.

Questo successo di pubblico fu facilitato anche dal fatto che i buddisti pensano che tutto è illusione, quindi non gliene frega sostanzialmente un cazzo di qualunque formalità. I buddisti non cercarono mai di imporre riti di qualche genere anche perché il Buddha si era limitato a meditare e predicare.

Così, ovunque arrivarono, inglobarono tutte le ritualità delle religioni preesistenti, ne adottarono i costumi, le festività, le cerimonie, limitandosi a sostituire i vecchi sacerdoti con monaci buddisti. Questo comportamento può sembrare molto aperto e tollerante ma è anche terribilmente astuto.

Così oggi il buddismo tibetano, tailandese, cinese, giapponese, indiano e filippino sono assolutamente diversi l`uno dall`altro. Ci sono decine di scuole, sette, chiese, un casino che non ha niente da invidiare a quello che vige in campo cristiano o mussulmano. Anzi le differenze tra buddisti sono molto più grandi.

L`unica costante sono l`idea dell`illuminazione, della sofferenza e del ciclo delle reincarnazioni. Quest`ultima idea è interessante perché il mondo, la vita viene vista come una scuola destinata a migliorare gli esseri. Il mondo è imperfetto, attraverso le reincarnazioni le creature si migliorano. Quando sono perfette si fondano nel tutto cosmico.
I Buddha (Buddha vuol dire illuminato) sono esseri che raggiunta la perfezione rinunciano a fondersi col tutto e tornano in terra a educare l`umanità.

Alla fine tutte le creature avranno capito cosa è bene e cosa è male, tutti ci fonderemo nell`energia cosmica e non ci sarà più bisogno di reincarnarsi. Lo scopo ultimo del buddismo è perciò l`eliminazione di qualunque forma di vita sul pianeta terra e nelle galassie circostanti.


BUDDHA ERA UN PAZZO SCATENATO?

Negli Udana si racconta che c`era presso la città di Savatti un bramino ``errante``. Sua moglie stava per partorire e gli chiese di procurarle un po` d`olio, al fine di ungersi la pisella per rendere più facile la nascita.

Il religioso non aveva denaro, però sapeva che un certo principe dava pane e olio a volontà a tutti i bramini a patto che lo consumassero presso di lui.

Egli si recò dal principe e si tracannò litri di olio pensando di vomitarlo poi una volta giunto a casa, e darlo così a sua moglie per il parto. Così fece, ma giunto a casa non riuscì a vomitare e fu preso da dolori mostruosi. Il Buddha passava di lì e, vedendo questo ``errante`` che si contorceva davanti alla sua povera capanna, disse ai suoi discepoli: ``Guardate quest`uomo, ha voluto avere troppo e ora ha solo mal di pancia``.

In un`altra occasione la moglie di un suo discepolo, che l`aveva abbandonata per diventare monaco, si trovò a non avere più nulla da mangiare né per se né per il piccolo figlio. Si recò dal monaco con la loro creatura, e lo trovò seduto sotto un albero che faceva meditazione. Gli disse che era disperata, ma l`uomo non la degnò neppure di uno sguardo. Allora depose il pargolo ai suoi piedi e se ne andò. Il bimbetto si mise a piangere ma il padre non mosse un dito. Dopo un po` la madre, sentendo le urla del piccino, tornò indietro, riprese il figlio e se ne andò senza che il marito smettesse di meditare. Il Buddha, vedendo tutto ciò, disse: ``Bravo! Non si è fatto distrarre da questioni terrene!``.

Il Buddha era un tipo così. Duro e spietato, senza mai un solo gesto di pietà verso chi soffre.

Per fortuna questa è solo una faccia del buddismo, quella dei testi sacri. Dopo Shakyamuni ci sono stati centinaia di altri Buddha che si sono comportati un po` meglio.
Questo fatto è molto contraddittorio e permette di interpretare e rivedere il senso degli insegnamenti del Maestro. In effetti si può essere buddisti in decine di maniere diverse a seconda di quali testi si riconoscano veri e giusti e di quali si diffidi considerandoli dei falsi apocrifi. Ci sono maestri che negano le affermazioni ufficiali di Shakyamuni, altri che sostengono che lui disse quel che disse solo perché parlava con degli ignoranti che non erano in grado di capire nient`altro.

Così si tramanda che un allievo chiese al Buddha: ``Maestro, veramente io mi reincarnerò in un`altra creatura?`` E lui rispose: ``Ti ho detto che tutto è illusione. Come puoi pensare che tu che non esisti ti reincarnerai in un`altra creatura che non esiste per vivere di nuovo una vita che non esiste in un mondo che non esiste?``.

Altri sostengono che il Buddha, in punto di morte abbia detto: ``Vi ho detto solo quello che volevate sentire``.

Così, mentre la regola fondamentale per chi vuole raggiungere l`illuminazione è non fare sesso e non occuparsi delle ricchezze terrene vi furono grandi maestri che si sposarono, ebbero figli e gestirono imprese commerciali.

Uno di questo era Marpa uno dei massimi patriarchi del buddismo tibetano, uno dei principali guru della successione Kagyü, allievo come Milarepa del maestro indiano Naropa. Ebbe sette figli e gestì per tutta la vita una fiorente azienda agricola con decine di lavoranti. Un giorno uno dei suoi figli morì. Un suo allievo, vedendolo disperato gli chiese: ``Se tutto è illusione perché soffri?`` Lui rispose: ``Tutto è illusione ma questa è una super-illusione``. (Va oltre ogni illusione).

Ugualmente ci furono maestri che si opposero alle gerarchie ecclesiastiche. Si narra ad esempio che Drugpa Kunlegs (alias Drugpa Legpa), meglio conosciuto come lo Yoji pazzo, si trovasse in una regione del Tibet colpita da una tremenda siccità. Tutti i più grandi Lama si erano radunati per fare riti e recitare mantra allo scopo di far piovere. Però non pioveva. Arrivò allora Drugpa, raggiunse il centro della cerimonia, si mise a testa in giù con le gambe incrociate e sparò una tremenda scorreggia. Subito il cielo si riempì di nubi e iniziò a diluviare. Allora Drugpa dichiarò, rivolto ai grandi sacerdoti: ``Vale più una mia scorreggia di tutti i vostri mantra``. Anche sul sesso le idee sono molto divergenti.

C`è ad esempio la storiella della bellissima monaca che vive insieme ad altri monaci. Uno di questi le scrive una lettera d`amore chiedendole un appuntamento clandestino. Lei durante la preghiera comune legge pubblicamente questa lettera e poi dice al monaco: ``Se mi ami vieni qui e amami ora, l`amore non deve essere nascosto!``. C`è poi la storia di un`anziana donna che da anni manteneva un monaco. Gli aveva perfino fatto costruire una capanna sulla sua terra. Un giorno elle volle mettere alla prova lo zen di questo suo protetto. Gli mandò quindi una giovane e bella fanciulla di facili costumi con l`incarico di sedurlo. Ma il monaco restò indifferenze dicendo cose tipo ``la tua carne è apparenza, io vedo solo il tronco scarno di albero morto``.
Quando la ragazza riferì l`accaduto, la vecchia andò su tute le furie: ``Che maleducato insensibile! Come si fa a offendere così una bella ragazza! Se è tutto apparenza avrebbe dovuto amarti almeno per cortesia!``. Così cacciò il monaco e incendiò la sua capanna.

Si potrebbe dire che nel buddismo vi sono due tendenze.

Una, maggioritaria, sostiene che i piaceri terreni sono la causa della sofferenza e della paura della morte, quindi bisogna rinunciare a qualsiasi piacere. L`altra tendenza sostiene che l`attaccamento ai piaceri terreni è la causa del dolore e non il piacere in sé. Quindi non c`è alcun male a far sesso, mangiare bene, amare la musica o i letti comodi.
Il problema è non volere una donna tutta per sé, non essere possessivi, imparare a rinunciare alle cose e alle persone quando queste prendono altre vie.

Accettare il buono quando viene e goderne, non lagnarsi quando ciò che amiamo ci abbandona. è una distinzione di concetti molto sottile, forse troppo perché potesse essere colta 2600 anni fa, ai tempi di Buddha, quindi non sapremo mai come la pensava veramente lui.
Comunque io credo che lui fosse proprio radicalmente contrario al piacere.

L`idea che gioire possa essere un bene è un concetto moderno.

[Scritto da Jacopo Fo - messaggio nella Chat di zenhome - 26/12/2004 ]

15 settembre 2008

A Touch of Zen

La Nicchia Film Entertainment ha il piacere di presentarvi la sua ultima scoperta:
A Touch of Zen - La Fanciulla Cavaliere Errante - (Hsia Nu)
Un film di King Hu. Con Xu Feng, Shih Chun, Yong Pai. Genere Avventura, colore 175 minuti. - Produzione Taiwan 1972.



Tratto da un racconto del leggendario scrittore Pu Song-ling (I racconti fantastici di Liao) e vincitore del premio per la tecnica al festival di Cannes del ’75, A Touch of Zen del regista cinese King Hu è a tutt’oggi (a oltre 35 anni di distanza) il miglior wuxiapian (letteralmente, film marziali di cavalieri erranti) mai realizzato ed uno dei capolavori della storia del cinema.

King Hu era (è scomparso nel 1997 a soli 65 anni) un uomo colto, un intellettuale, uno studioso della cultura cinese tradizionale e lo si vede chiaramente nelle sue (purtroppo poche) opere. Inoltre, come altri grandi maestri, come Mizoguchi, Kubrick, Visconti, era un perfezionista: curava infatti la regia, il montaggio, la sceneggiatura dei suoi film, collaborava alla scenografia, alla musica, ecc. La perfezione nella costruzione delle inquadrature, la bellezza degli scenari, l’azzeccato utilizzo della musica tradizionale cinese, l’eleganza dei movimenti di macchina, la spettacolare ed immaginifica coreografia dei combattimenti (opera del grande Han Ying-jie). Tutto questo e molto altro ancora fa di A Touch of Zen un’opera cinematografica unica e visivamente straordinaria.

A Touch of Zen non è mai uscito nelle sale italiane ma secondo alcune autorevoli fonti sarebbe stato trasmesso dalla RAI, sottotitolato in italiano. Per cui credo che l’unica speranza di vederlo sia il Mulo.... :)

Ho voglia d'autunno



Quante gocce di rugiada intorno a me
cerco il sole, ma non c'è.
Dorme ancora la campagna, forse no,
è sveglia, mi guarda, non so.
Già l'odor di terra, odor di grano
sale adagio verso me,
e la vita nel mio petto batte piano,
respiro la nebbia, penso a te.
Quanto verde tutto intorno, e ancor più in là
sembra quasi un mare d'erba,
e leggero il mio pensiero vola e va
ho quasi paura che si perda...
Un cavallo tende il collo verso il prato
resta fermo come me.
Faccio un passo, lui mi vede, è già fuggito
respiro la nebbia, penso a te.
No, cosa sono adesso non lo so,
sono un uomo, un uomo in cerca di se stesso.
No, cosa sono adesso non lo so,
sono solo, solo il suono del mio passo.
e intanto il sole tra la nebbia filtra già
il giorno come sempre sarà.

[P.F.M. - Impressioni di settembre]

08 settembre 2008

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Sei libero dinanzi al sole diurno, e libero dinanzi le stelle della notte;

e sei libero quando non vi sono nè sole nè luna né stelle.

Sei libero finanche quando chiudi gli occhi su tutto ciò che esiste.

Ma sei schiavo di chi tu ami perché lo ami.

E schiavo di chi ti ama perché ti ama. »


[Kahlil Gibran]

07 settembre 2008

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05 settembre 2008

C'è differenza


Era ormai da tantissimo tempo che avevo intuito che innamorarsi e amare son due cose differenti (per qualcuno forse è ovvio ma la maggior parte della gente ancora questo non l‘ha capito e qualcuno forse non lo capirà mai) Quello che non mi era mai riuscito era definire bene le differenze. Adesso ho capito!

L’innamoramento è ignoranza. L’amore è conoscenza. Quindi amore e innamoramento sono uno il contrario dell’altro!....

Ganzo!


mmh.....


Ora la prossima domanda che mi viene è:

Si può amare senza innamorarsi?

Ora, certo, è bellissimo anche l’innamoramento (infatti si dice anche beata ignoranza no?!) addirittura qualcuno vorrebbe solo quello! Però è risaputo e provato che l’innamoramento finisce e non è affatto detto che l’amore prenda il suo posto, anzi il più delle volte finisce tutto in un gran casino.
Quindi mi chiedo se non sia possibile saltare la prima fase incerta dell’innamoramento e non partire invece direttamente con l’amore..... Ma? Chi lo sa? Voi che dite?


...... ma bada te a uno che cose gli vengono in mente certe volte...... mah?!



«Lei è la signorina Smith, la figlia del banchiere miliardario Smith? No? Scusi, per un attimo ho creduto di essere innamorato di lei»
[Groucho Marx]
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03 settembre 2008

Bisognerebbe non pensare che a te



Bisognerebbe avere un cuore talmente puro
In questo fango vedere nascosto il cielo
Bisognerebbe amare davvero
Non avere paura
Non lamentarsi tutto il giorno non disperare
E non rispondere al male con il male
E non desiderare più di fuggire
Non morire mai più
Bisognerebbe non pensare che a te
Non pensare che a te
Che poi si viva su una stella o giù nel fondo
Volere bene al mondo com'è
Bisognerebbe non pensare che a te, te
Trovare sempre il modo di comunicare
Questo immenso amore
Solo amore
Senza più dolore
Solo amore
Perché si tratta di rimettersi in discussione
Di fermarsi ad un centimetro dal burrone
Si tratta di essere molto attenti
Ai nostri cambiamenti
Perché il problema è non confondersi col rumore
è abitare questo spazio tutto interiore
Scoprirsi qualche volta a camminare
Sulle acque del mare
Bisognerebbe non pensare che a te
Non pensare che a te
Felici senza diventare mai più niente
Sospesi tra la gente che c'è
Bisognerebbe non pensare che a te, te
Trovare sempre il modo di comunicare
Questo immenso amore
Solo amore
Senza più dolore
Solo amore
Bisognerebbe non pensare che a te, te
Trovare sempre il modo di comunicare
Questo immenso amore
Senza più dolore
Solo amore
Solo amore
[Caterina Caselli - Bisognerebbe Non Pensare Che A Te]
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25 agosto 2008

Solo parole


Parlano, parlano di liberta'.

Ma quando vedono un individuo veramente libero,

allora ne hanno paura.

[dal film "Easy Rider"]

20 agosto 2008

Una candela per il Tibet


Il 7 Agosto scorso giorno che precedeva l'inizio dellle olimpiadi in Cina milioni di persone in 150 paesi del mondo hanno acceso una candela in segno di protesta silenziosa, civile e pacifica contro l'oppressione cinese in Tibet.
Sabato prossimo 23 Agosto giorno di chiusura delle olimpiadi, alle ore 21.00 locali, in ogni paese del mondo la protesta sarà ripetuta per sottolineare che con la chiusura delle olimpiadi l'attenzione sul Tibet non cesserà. Il Tibet non sarà dimenticato.
Contribuiamo tutti a questa iniziativa pacifica. La luce sul Tibet non si deve spegnere con la fine dei giochi olimpici. Il ritrovo per questa protesta è davanti alle ambasciate cinesi. Ecco dove si trovano: Chinese Embassies and Consulates Around the World
Se vicino a dove abiti non c'è un'ambasciata cinese puoi accendere una candela a casa tua davanti alla tua finestra oppure recati con una candela in un luogo pubblico con i tuoi amici.
L'importante è mantenere desta l'attenzione mondiale sul Tibet. L'importante è non far spegnere il barlume di speranza che ognuno di noi ha in un mondo migliore.

Sabato 23 Agosto alle ore 21.00 accendi una candela!


Per un TIBET LIBERO
Per una CINA LIBERA

Segnala la tua partecipazione: Aggiungi la tua luce

Per maggiori informazioni questo è il link del sito (in inglese): CANDLE FOR TIBET

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08 agosto 2008

Tornare a casa?

Ciao miei cari lettori viaggiatori. Sono rientrato a casa da una settimana di vacanza.... già dire casa mi suona un pochino strano perchè anche li dove sono stato mi sono sentito come a casa. Un'accoglienza incredibile. Questo è quello che mi ha colpito di più. La gente che ho incontrato. Ho conosciuto delle persone che non dimenticherò mai.... non mi vengono nemmeno le parole per descriverle.... forse il dispiacere di essermene andato è ancora troppo forte per poterne parlare serenamente.... però anche se più di mille chilometro ci separano io li sento vicini a me perchè tutto l'affetto che mi hanno dato io lo porterò sempre dentro il mio cuore..... vabè basta sennò mi metto a piangere.... nei prossimi giorni racconterò meglio questa settimana bellissima che ho vissuto. Per ora vi saluto tutti e vado a fare colazione.... VOGLIO LA GRANITAAAAA!!!!! Come farò a fare colazione senza?!?!....

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25 luglio 2008

Sono in ferie!!!

Cari i miei lettori è con immenso piacere che vi comunico che da questo momento il mio blog è.....





Fino alla metà d'agosto mi prenderò un meritato, anzi sta meritato, anzi stra meritatissimo riposo! .... ci fosse uno che ha mai detto che non si merita le ferie.... comunque, apparte questo io adesso di riposo ce n'ho proprio bisogno. Soprattutto voglia di staccare da questo lavoro almeno per tre settimane.

E comunque le mia ferie non saranno solo riposo perchè una settimana sarà occupata da una vacanza che prevedo bellissima.... non vi anticipo nulla.... forse vi dirò qualcosa al ritorno.... e poi per il resto del tempo oltre a riposarmi, una buona parte sarà dedicato allo studio degli appunti di yoga e tuinà che sono rimasto assai indietro.

Auguro anche a tutti voi buone vacanze e fate i bravi in mia assenza è!

22 luglio 2008

Una nuova vita

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“Se potessi vivere di nuovo la mia vita. Nella prossima cercherei di commettere più errori. Non cercherei di essere così perfetto, mi rilasserei di più. Sarei più sciocco di quanto non lo sia già stato, di fatto prenderei ben poche sul serio. Sarei meno igienico. Correrei più rischi, farei più viaggi, contemplerei più tramonti, salirei più montagne, nuoterei più fiumi. Andrei in più luoghi dove mai sono stato, mangerei più gelati e meno fave, avrei più problemi reali, e meno problemi immaginari. Io fui uno di quelli che vissero ogni minuto della loro vita, sensati e con profitto; certo che mi sono preso qualche momento di allegria. Ma se potessi tornare indietro, cercherei di avere soltanto momenti buoni. Perché se non lo sapete di questo è fatta la vita, di momenti. Non perdere l'adesso. Io ero uno di quelli che mai andavano da nessuna parte senza un termometro, una borsa dell'acqua calda, un ombrello ed un paracadute: se potessi tornare a vivere, vivrei più leggero. Se potessi tornare a vivere comincerei ad andare scalzo dall'inizio della Primavera e resterei scalzo fino alla fine dell'Autunno. Farei più giri in calesse, guarderei più albe, e giocherei con più bambini, se mi trovassi di nuovo la vita davanti. Ma, vedete, ho 85 anni e so che sto morendo.”

[Yorge Luis Borges]


Ogni tanto bisognerebbe pensarci a queste cose e per fortuna ancora non ho 85 anni! E comunque non è mai troppo tardi..... e soprattutto non è mai troppo presto!!! Ricordiamocelo.....
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16 luglio 2008

LETTERA APERTA AL PRESIDENTE CINESE HU JINTAO

‘Eccellenza,
quando manca solo un mese alla lungamente attesa apertura della XXIX Olimpiade di Pechino, Le chiedo di intraprendere cinque passi verso lo ‘sviluppo dei diritti umani’, per il quale si era impegnato nel 2001 il Comitato promotore delle Olimpiadi a Pechino. Nel corso dell’ultimo anno, Amnesty International ha raccolto centinaia di migliaia di voci a riecheggiare questa mia richiesta. Mi unisco a queste voci per chiederLe di cogliere questa storica opportunita’ per agire.
Amnesty International riconosce gli sforzi compiuti dal governo cinese per affrontare alcune preoccupazioni di lunga data relative ai diritti umani.
Ho trovato particolarmente incoraggianti gli apparenti progressi fatti per ridurre l’uso della pena di morte, attraverso il processo di revisione da parte della Corte suprema del popolo. Ho inoltre apprezzato le recenti dichiarazioni di molti esponenti del governo cinese, incluso il ministro della Giustizia Xiao Yang, secondo le quali la Cina sta seguendo il trend globale verso l’abolizione della pena di morte. Infine, Amnesty International ha accolto con favore la notizia del rilascio di 1157 persone, arrestate nel corso delle proteste verificatesi nella parte della Cina abitata da tibetani. L’impegno ufficiale a garantire ‘completa liberta’ di stampa’ e le regole adottate per i giornalisti stranieri rappresentano un altro passo avanti verso una maggiore liberta’ di espressione dei giornalisti.
Nonostante questi sviluppi, la preparazione delle Olimpiadi ha avuto in realta’ un impatto negativo su alcune aree dei diritti umani. Continuano infatti a essere perseguitati gli attivisti per i diritti umani, in particolare coloro che mettono in relazione le violazioni dei diritti umani con la circostanza che la Cina ospiti le Olimpiadi: tra questi, Ye Guozhu, Hu Jia e Yang Chunlin stanno scontando pene detentive soltanto per aver espresso pacificamente le proprie opinioni. La ‘pulizia’ pre-olimpica di Pechino con l’utilizzo esteso della rieducazione attraverso il lavoro e’ un altro sviluppo preoccupante, soprattutto perche’ non tiene conto delle richieste, che arrivano dall’interno del paese, di riformare questo sistema illegale di detenzione.
Amnesty International Le chiede di cogliere l’opportunita’ dei Giochi olimpici per attuare le cinque raccomandazioni che seguono, condivise da tante persone in Cina e nel resto del mondo, prima che le Olimpiadi abbiano inizio:

- rilasciare tutti i prigionieri di coscienza, inclusi Ye Guozhu, Hu Jia, Yang Chunlin e ogni altra persona detenuta in relazione alle Olimpiadi soltanto per aver espresso pacificamente la propria opinione;

- impedire alla polizia di arrestare arbitrariamente persone che danno vita a petizioni, attivisti per i diritti umani e ogni altra persona nell’ambito della ‘pulizia’ pre-olimpica;

- pubblicare statistiche nazionali complete sull’applicazione della pena di morte, impegnarsi nella riduzione del numero di reati (in particolare quelli non violenti) e introdurre una moratoria sulle esecuzioni, in linea con la risoluzione 62/149 dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite adottata il 18 dicembre 2007;

- consentire completo accesso e piena liberta’ di stampa ai giornalisti cinesi e stranieri, in tutto il territorio cinese, in linea con la promessa di garantire ‘completa liberta’ di stampa’ in vista dei Giochi;

- fornire informazioni su tutte le persone uccise o arrestate a seguito delle proteste di marzo in Tibet, in particolare sulle 116 persone ufficialmente ancora in stato di detenzione e assicurare che tutte le persone arrestate per il loro coinvolgimento pacifico nelle proteste siano rilasciate e tutte le altre siano sottoposte a un processo equo.

Ritengo che un passo avanti su questi cinque punti permettera’ ai Giochi olimpici di essere ricordati a lungo non solo per i successi in campo sportivo, ma anche per quelli nel campo dei diritti umani.

Distinti saluti
Irene Khan
Segretaria Generale Amnesty International’


Manca meno di un mese ormai all'inizio delle olimpiadi le quali dovevano essere, fra l'altro, un pretesto per aprire una finestra su quella Cina che teine nascosti tanti segreti scomodi di cui si è sempre parlato poco, tranne rari casi. Ad oggi l'opinione pubblica qualcosa di più ha saputo ma è ancora poco e ancora meno è stato fatto dalle autorità Cinesi per riparare a queste atrocità. Sicuramente di più hanno fatto per mostrare la facciata bella della Cina e per nascondere quello che c'è di scomodo.
Ma il resto del mondo deve sapere. E non può andare alle Olimpiadi facendo finta di niente! Se chi va alle Olimpiadi non dice nulla il governo cinese si sentirà autorizzato a non cambiare nulla.


Ognuno di noi può fare qualcosa!


Per saperne di più: Sito Italiano Sito in Inglese

Se tutto il mondo fa sentire la sua voce il governo cinese non può far finta di niente! Per favore firma On-line gli appelli di Amnesty Internetional sulla Cina!

I risultati ottenuti dimostrano che una tua firma sugli appelli di Amnesty International conta molto. Grazie

03 luglio 2008

Mi nombre es Iñigo Montoya

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(Clikka sull'immagine per ingrandirla)

Oggi ho avuto una bellissima sorpresa. Grazie ad aNobii ho scoperto che è staro ripubblicato il libro da cui era stato tratto uno dei film che amo di più e che da quando ero ragazzo ad ora avrò visto più di dieci volte!
Diversi anni fa avevo anche cercato l'edizione precedente, che si intitolava come il titolo del film La Storia Fantastica (sà in Italia va di moda cambiare i titoli invece di limitarsi a tradurli) ma era introvabile.
Scoprire che è stato ripubblicato e che finalmente potrò leggerlo mi ha dato una grande gioia. Non vedo l'ora di immergermi nella luttura!!!
E ovviamente consiglio a tutti di guardare anche il film, per me indimenticabile.

Cercando un pò qua e là info su questo libro ho trovato il sito della casa editrice dove fra le altre cose si può riascoltare la recenzione fatta a Fahrenheit su Radio3. Pare che il libro inizi cosi: "Tra tutti i libri del mondo questo è il mio preferito anche se non l'ho mai letto".... è la stessa cosa che stavo pensando io..... e poi c'è ancora gente in giro che crede che le cose succedano per caso....



"L'amore vero capita una volta ogni cento anni" (Westly)

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18 giugno 2008

Mario Rigoni Stern

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"Sapere che c'è mi aiuta i giorni"

Credo non ci siano parole migliori di quelle usate da Mauro Corona per descrivere qual'era il mio pensiero su Mario Rigoni Stern. Lo conoscevo appena e non ho mai letto nulla di lui. Ma quel poco che conoscevo me lo faceva apprezzare come un grande uomo e un grande scrittore.

Ieri Mario Rigoni Stern è morto.

Ne sento la mancanza.

Articolo su Repubblica

Commento di Mauro Corona





«Questi i risultati della pace e della libertà: lavorare e costruire per il bene degli uomini, di tutti gli uomini; non uccidere, distruggere e conquistare con la forza delle armi, ma vivere con il lavoro per la fratellanza e l'aiuto reciproco.»

[Mario Rigoni Stern]

Quanti ne rimangono di uomini così?
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17 giugno 2008

Non credevo ai miei occhi

L’altra sera tornavo a casa. Il sole era già tramontato ma all'orizzonte c'era ancora il chiarore rosso del tramonto. Ad un certo punto stagliato contro il cielo rosso cosa ti vedo?.... un cane.... un cane volante!... mi son detto "No dai non può essere un cane volante... sarà un'UFO?".... Ma no! Mi son fermato al bordo della strada per guardarlo meglio ed era proprio un cane volente! Per la precisione un Dalmata! E non è che proprio volala. Più che volare planava dolcemente verso terra. Sarà stato a venti metri da terra e veniva giù lieve lieve quasi senza peso. Sono rimasto sbalordito! Mi son detto "starò sognando? Cani volanti non è possibile!" Ma un camion che mi strombazza dentro i timpani perchè mi ero fermato occupando mezza carreggiata mi fa capire che non è un sogno. Giusto il tempo di rispondere alle infamate del camionista che mi sorpassa e rimetto gli occhi sul cane volante che nel frattempo si è ancora di più abbassato e avvicinato verso di me. Stavo per avere un incontro ravvicinato di non sò quale tipo con un cane volante.... un Dalmata per la precisione. Ma quando sempre planando dolcemente il cane arriva ad una decina di metro da terra lo riconosco per quel che realmente è! Un palloncino..... A forma di cane....un Dalmata per la precisione. Un palloncino che mezzo sgonfio se ne stà cadendo lentamente verso terra a pochi metri da dove mi trovo. E qui mi assale la tristezza... sia perchè non era un vero cane volante ne tanto meno un extraterrestre che però son sicuro che tra poco arriveranno quindi basta espettere ancora un pò... ma soprattutto perchè mi è caduto un mito della mia infanzia! E cioè quello di aver sempe pensato che i palloncini che riescono a liberarsi e fuggire dalle grinfie dei bambini che li tengono al guinzaglio, se ne andassero tutti chissà dove in un posto bellissino tutto per loro... una specie di paradiso dei palloncini liberi... o qualcosa del genere... invece è vero quello che mi hanno sempre detto e cioè che quei palloncini liberi pian piano si sgonfiano e ricadono mosci a terra. L’altra sera io mi sono ritrovato li a guardare la fine di quel povero palloncino a forma di cane, un Dalmata per la precisione, che chissà dopo quanta strada aver fatto, chissà da dove veniva, stava cadendo giù privo di forze. Mi ha assalito una profonda tristezza. Non ce l'ho fatta a guardare tutta la lenta agonia di quella discesa fino all'inevitabile cruento impatto con il terreno. Sapevo che non avrei potuto sopportare la vista di quel povero palloncino agonizzante al suolo aaahghhh... no! Sono ripartito. Non potevo assistere a questa scena!...
In realtà in cuor mio spero ancora che all'ultimo minuto una folata di vento possa aver fatto riprendere il volo a quel povero palloncino e l'abbia riportaro su su verso il cielo che si imbruniva... su su verso il paradiso dei palloncini liberi!

16 giugno 2008

When Your Mind's Made Up

Ieri son riuscito a vedere ONCE........
Non voglio dire nulla riguardo al film e alle senzasini che ho provato.....
Dico soltanto che l'impressione che avevo avuto di dover vedere assolutamente questo film era corretta! Dovevo vedere questo film.....
Adesso devo trovare il CD con le canzoni del film....
Comprerò il CD originale sperando che nel libretto ci siano i testi delle canzoni e magari qualche altra cosa interessante. Sarà il primo CD che compro da forse 5-6 anni a questa parte... ma non posso scaricare gli mp3, anche se ne ho già 5 e li sacolto da due settimane :) devo avere il CD originale....


so
if you ever want something
and your call comes
then I'll come running
to fight
and I'll be at your door
when there's nothing
worth running for


when your mind's made up
when your mind's made up
there's no point trying to change it
when your mind's made up
when your mind's made up
there's no point trying to stop it


you see
you're just like everyone
when the shit falls
all you want to do is run
away
and hide all by yourself
when it's far from
there's nothing else


when your mind's made up
when your mind's made up
there's no point trying to change it
when your mind's made up
when your mind's made up
there's no point even talking
when your mind's made up
when your mind's made up
there's no point trying to fight it
when your mind's
your mind's
there's no point trying to change it


so
if you ever want something
when your call comes
then I'll come running

[When Your Mind's Made Up - Glen Hansard & Markéta Irglová --> ASCOLTA ]
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