
Ora questo discorso a molti potrebbe sembrqare una cazzata ma è anche vero che molti hanno da tempo gettato via la foto della persona che cercavano e hanno appiccicato insieme con lo scotck due tessere del puzzle prese a caso. Io non stò parlando con queste persone. Di loro non mi interessa.
Quelli che ancora credono nei loro sogni sanno di cosa sto parlando. E in particolare una persona per cui sto scrivendo questo post.
E allora che fare. Non lo sò. L’alternativa è rinunciare ai propri sogni ed accontantarsi. Ma noi cerchiamo di realizzare i propri sogni per essere felici e nel percorso che facciamo c’è inevitabilmente del dolore. Rinunciare ai propri sogni ci farà soffrire meno? Rinunciare ai propri sogni ci renderà felici? Ci farà stare bene? Non credo proprio. Rinunciare ai propri sogni talvolta ci può far soffrire meno perchè così facendo nascondiamo il dolore. Decidiamo che non vogliamo più una cosa che apparentemente non possiamo avere per illuderci che non ne abbiamo bisogno sperando che non sentiremo più il dolore della sua mancanza. Ma questo non potrà mai renderci felici. Questo vuol dire decidere di non vivere.
E allora non rinunciamo ai nostri sogni. Non possiamo. Non dobbiamo.
E allora che fare. Non lo sò. Dobbiamo continuare a cercare nella scatola del puzzle la tessera che combacia con la nostra. Dobbiamo continuare a cercare le foto che si assomigliano finchè non le avremmo trovate. Ci volesse tutta la vita!
Ma nel frattempo dobbiamo imparare a non soffrire troppo. Dobbiamo imparare a non buttarci a capo fitto nella scatola e provare tutte le tessere del puzzle. Dobbiamo imparare a guardare non solo la foto che abbiamo in mano noi ma anche le foto che hanno in mano gli altri. Dobbiamo cercare ma con calma. Con cuore aperto ma anche con mente aperta. Con calma passo dopo passo. La strada sarà lunga e difficile. Faticosa. Irta di ostacoli. Se uno parte subito di corsa si stancherà presto o inciamperà o sentirà troppa fatica e sentirà la voglia di rinunciare.
Continuare a cercare e non rinunciare ai nostri sogni.
Continuare a cercare e non rinunciare.
Cercare non vuol dire stare fermi. Vuol dire camminare, muoversi, cambiare.
Non rinunciare non vuol dire incaponirsi. Non vuol dire fissarsi. Vuol dire sapere quello che si vuole e proseguire nella ricerca. Andare avanti, fare progressi.
Quindi camminare, muoversi, cambiare, andare avanti, fare progressi.
Nella nostra ricerca e dentro di noi.
Perchè in fondo, se ci pensate bene, è la stessa cosa. Noi e la nostra ricerca. La nostra ricerca e noi siamo la stessa cosa. La nostra ricerca è dentro di noi perchè cerchiamo qualcosa che sentiamo dentro. Noi siamo la nostra ricerca e rinunciare alla nostra ricerca sarebbe rinunciare a noi. Noi siamo i nostri sogni e non vi possiamo rinunciare. Nella nostra ricerca e in noi dobbiamo camminare, muoversi, cambiare, andare avanti, fare progressi.
Nella nostra ricerca dobbiamo cercare qualcuno che sta facendo la nostra stessa ricerca e che ha dentro i nostri stessi sogni.
Nella nostra ricerca non dobbiamo guardare l’immagine della foto ma dobbiamo guardare chi sta cercando con una foto in mano. Solo allora potremmo confrontare le rispettive foto e vedere se coincidono.

[Howie Schneider]
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